Sicurezza
Minaccia con la bottiglia operatore del 118
GROSSETO. Arresto convalidato, nessuna misura restrittiva e dunque ritorno in libertà - in attesa del processo - per Rachid El Mekkaoui, cittadino marocchino di 25 anni abitante a Scasnsano che la...
GROSSETO. Arresto convalidato, nessuna misura restrittiva e dunque ritorno in libertà - in attesa del processo - per Rachid El Mekkaoui, cittadino marocchino di 25 anni abitante a Scasnsano che la sera tra sabato e domenica avrebbe preso a calci e pugni prima il soccorritore della Misericordia inviato dal 118 e poi un assistente capo della Volante della polizia di stato (rispettivamente 7 e 5 giorni di guarigione).
Resistenza a pubblico ufficiale con lesioni l’accusa. El Mekkaoui era stato trovato in via Curtatone in stato di ebbrezza. Era particolarmente agitato e se la sarebbe presa prima con l’equipaggio del 118 e poi con quello del 113. Il giovane - che in aula ha negato ogni responsabilità riferendo anzi di essere stato picchiato - era stato trovato dal 118 insieme a un altro straniero, un altro marocchino, 45enne, mentre (questo il motivo della richiesta di intervento) molestavano i passanti. El Mekkauoi era stato visto mentre stringeva in mano una bottiglia di whisky. Mentre il soccorritore cercava di strappargliela di mano sarebbe stato aggredito. In seguito era arrivata la Volante.
Il processo si celebrerà a fine mese.
(p.s.)
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