Il Tirreno

Grosseto

«Sindaco, ma le elementari sono sicure?»

Arcidosso: preoccupazioni per gli alunni a proposito degli interventi di adeguamento sismico

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GROSSETO. Una lettera al sindaco di Arcidosso, Jacopo Marini: i genitori chiedono una riunione per parlare dell’adeguamento sismico dell'edificio delle scuole elementari del capoluogo.

La scrive Michele Nannetti, rappresentante dei genitori della 2ª A, che con altri rappresentanti di classe, nonché genitori di alunni frequentanti la scuola elementare di Arcidosso, sta raccogliendo delle firme per via di notizie apparse sulla stampa che riguardano le condizioni della scuola elementare in cui la porzione dell’edificio situato a valle del complesso scolastico versa in una situazione di pericolo soprattutto nei piani superiori tanto che nel 2014 furono dichiarate inagibili con una delibera le aule poste al piano terra e le aule poste al primo piano. Sempre prendendo spunto dalle notizie pubblicate sui giornali, i genitori vorrebbero sapere perché, «nonostante i finanziamenti siano stati erogati, i lavori anche di adeguamento dell'edificio scolastico contro il rischio sismico - visto che Arcidosso “ricade in una zona sismica di terzo grado” -non siano ancora stati eseguiti da parte del Comune. Ebbene, stante anche i fatti recenti in un territorio non troppo lontano dal nostro e cioè le scosse di terremoto nel centro Italia, la notizia riportata dalla stampa merita di essere chiarita da parte dell’amministrazione comunale e quindi dal sindaco, in particolare, al fine di rassicurare i genitori e le persone interessate circa le evidenziate pericolosità dell’edificio scolastico, nonché dei tempi e modalità in cui eventuali lavori verranno eseguiti».

I firmatari chiedono una riunine urgente - in sala consiliare, alla scuola o altrove - ad un orario che consenta la maggiore partecipazione di persone. «Naturalmente - dicono - nel corso dell’incontro dovrà essere data, a chi lo volesse, la possibilità di formulare domande in merito all'argomento, il tutto civilmente e nel rispetto delle leggi vigenti». I genitori, insomma, preferiscono sentire dalla bocca dello stesso sindaco quanto Marini ha già spiegato a mezzo stampa e cioè che «vi sono finanziamenti regionali e statali di oltre 700 mila euro, per dare le gambe al progetto dei lavori sulla scuola. In particolare sono stati ottenuti 400 mila euro per l'adeguamento antisismico del lotto B dalla Regione Toscana e altri 330 mila euro dallo Stato per la ristrutturazione del lotto A. Il Comune ha affidato l'incarico a vari studi tecnici per la predisposizione del progetto che è stato consegnato al comune nel giugno 2016; quindi sarebbe stato impossibile fare i lavori durante l'estate scorsa. Il progetto è stato poi approvato dalla giunta i primi di settembre e in questi giorni sono in corso le procedure per l'espletamento della gara e la successiva assegnazione dell'appalto. I lavori dovranno ovviamente essere effettuati durante i mesi estivi del 2017 per non intralciare l'attività scolastica», specificava il sindaco. (f.b.)

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