Sicurezza
In vendita sette immobili per 800.000 euro
L’ente locale punta a far cassa disfacendosi degli ultimi rami secchi: alcuni sono sul mercato da anni
GROSSETO. Intanto a Grosseto la Provincia è riuscita a vendere il palazzo dove ha sede la Prefettura, in piazza Rosselli; l’acquirente è Invimit Sgr (Investimenti Immobiliari Italiani, società di gestione del risparmio), il cui capitale è detenuto dal Mef, ministero dell’Economia e delle Finanze che in Italia porta avanti un processo di acquisizione di immobili già nel patrimonio degli enti pubblici.
L’operazione - che era stata avviata dall’ex presidente provinciale Emilio Bonifazi e dalla dirigente Silvia Petri - è andata a buon fine ora sotto la guida Benini. A Roma la vendita è stata da poco formalizzata di fronte al notaio per 3.850.000 euro, cifra corrispondente all’offerta irrevocabile di acquisto che era stata formulata da Invimit ed è stata accettata dalla Provincia dopo la valutazione che non vi fossero sul mercato altri possibili acquirenti intenzionati a offrire di più. Questi soldi sono stati incassati e subito impegnati per una serie di opere pubbliche: 3.252.000 euro sono andati a lavori diffusi sulla viabilità provinciale, altri 78.000 per sistemare il ponte sulla provinciale Porrona. Altri 100.000 euro per gli infissi dell’istituto Alberghiero, altri 100.000 euro per la pavimentazione e i bagni del liceo Scientifico; 200.000 euro per la copertura della piscina provinciale, 60.000 euro per la manutenzione dell’edificio di via Ansedonia e altri 60.000 per le fognature del Magistrale. I tre milioni destinati alle strade del comprensorio provinciale sono tutti destinati a interventi straordinari. Al momento il palazzo dove ha sede la Prefettura è stato comprato dallo Stato attraverso Invimit, ma non tutto. Resta proprietà della Provincia una parte sul retro, quella che attualmente ospita decine di studenti rimasti fuori dal liceo Rosmini che era stato interessato in settimana da allagamenti e crollo di intonaco. Volontà della Provincia resta comunque quella di vendere a Invimit anche questa parte di fabbricato; idea oggetto di trattativa e che potrebbe portare nelle casse dell’ente locale altri soldi, utili a sistemare strade e scuole. Come valvola di sfogo per eventuali altre emergenze scolastiche, l’idea è quella di impiegare alcuni locali alla Citttadella dello Studente, dopo averli sistemati.
Intanto, sempre la Provincia ha pubblicato il bando per vendere gli ultimi 7 immobili di sua proprietà. L’asta pubblica si svolgerà il 22 novembre alle 12 nella sede provinciale di piazza Martiri d’Istia, il teto dell’avviso è sul sito. Sono un immobile a Principina terra (181.958 euro), l’ex ristorante di Chiasso delle Monache finora sempre invenduto (base d’asta 214.570 euro), un immobile a Porto Ercole (31.843 euro), un altro al Puntone a Scarlino (282.911 euro), due appartamenti all’ex casa Cantoniera di Triana (40.167 euro e 37.422 euro) e un altro immobile a Pereta per 97mila euro. Totale 846mila euro. (el. g.)
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