Il Tirreno

Grosseto

Cade dalle Mura e finisce in coma a sedici anni

Francesca Ferri
Il cunicolo dove è caduta la ragazza, interdetto al passaggio dal nastro dei carabinieri (foto Agenzia Bf)
◗
Il cunicolo dove è caduta la ragazza, interdetto al passaggio dal nastro dei carabinieri (foto Agenzia Bf)

Grosseto, la ragazza si sarebbe appartata per fare pipì in un posto non protetto dal parapetto - Le foto

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Il buio fitto delle Mura medicee di notte. Il terreno ricoperto di foglie scivolose per la pioggia caduta nel pomeriggio. La testa che gira per l’alcol ingurgitato. E l’equilibrio che non trova sostegno in alcun parapetto.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.14406877:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/cronaca/2016/11/13/news/strapiombi-nel-vuoto-e-niente-protezioni-1.14406877]]

Perché nel punto dove una ragazza di 16 anni, venerdì sera, si era appartata, vicino al bastione Molino a vento – per tutti i grossetani il Cinghialino – non esistono protezioni. E la ragazza è caduta nel vuoto, precipitando da un’altezza di 5-6 metri e atterrando in una gola che conduce a una rimessa. Adesso lotta tra la vita e la morte all’ospedale Le Scotte di Siena.

Il drammatico incidente è avvenuto poco dopo le 23 di venerdì. La ragazza, che abita in un paese del comune di Castiglione della Pescaia e frequenta un istituto superiore di Grosseto (nel rispetto delle leggi sulla tutela dei minori nella stampa non è possibile rendere noto il nome), era insieme a un gruppo di amici.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:foto-e-video:1.14401914:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/foto-e-video/2016/11/12/fotogalleria/un-volo-nel-vuoto-il-punto-delle-mura-dove-e-precipitata-una-16enne-1.14401914]]

Incidente, gesto volontario o qualcuno l’ha spinta? I dubbi sono stati subito sgombrati dai carabinieri di Grosseto che hanno raccolto le testimonianze degli amici della sedicenne. Secondo i loro racconti la giovane a un certo punto si è allontanata dal gruppo insieme a un’amica per fare pipì. In quel momento si trovava in prossimità del bastione Cinghialino, sulla passeggiata sopra le Mura nel tratto tra il bastione e porta Corsica. Da una parte l’antico parapetto delle Mura; dall’altra una siepe oltre la quale il terreno scende. Al termine del percorso, vicino alla torretta dell’Enel, la siepe si apre e il terreno scende per due gradoni. Il gradone più basso dà direttamente in una gola, profonda 5-6 metri, in fondo alla quale c’è un vialetto che collega il cancello che si apre su via del Molino a Vento (dietro al teatro degli Industri), e una rimessa interna alle Mura, un luogo frequentato per lo più da qualche gatto randagio e dai tossicodipendenti. La giovane si sarebbe appartata oltre la siepe. Il punto non è illuminato e probabilmente non si è nemmeno accorta che a pochi passi da dove si trovava c’era lo strapiombo.

Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri, al momento di ricomporsi avrebbe perso l’equilibrio. E purtroppo si è trovata in un punto – uno dei tanti, ahinoi – non protetto dal parapetto.

La ragazza è precipitata nel cunicolo, atterrando sulla terra dura, tra la sporcizia. Nella caduta ha riportato gravissime lesioni e un trauma cranico.

Gli amici, sotto choc, hanno dato l’allarme. La giovane è stata subito soccorsa dai sanitari del 118. Le sue condizioni sono subito apparse gravi, anche per lo stato di alterazione dovuto all’alcol. È stato necessario intubarla e trasportarla d’urgenza con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale Le Scotte di Siena. È qui che è ricoverata, in stato di coma, con prognosi riservata. Le sue condizioni sono preoccupanti.

I carabinieri, venerdì sera, hanno interdetto la zona con il nastro e hanno effettuato i rilievi utili a ricostruire la dinamica e a verificare eventuali responsabilità. Come è possibile, infatti, che una zona aperta al pubblico e anzi adibita al passeggio e molto frequentata non abbia alcuna protezione?

Ieri in tarda mattinata i tecnici del Comune di Grosseto sono saliti sul bastione per un sopralluogo e poco dopo le 13 hanno chiuso la zona con una transenna e la rete di plastica arancione. Le indagini, intanto, proseguono mentre dal suo letto di ospedale la giovane lotta con tutte le sue forze per rimanere in vita.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.14406896:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14406896:1652291679/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa