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Tari e differenziata, M5s all’attacco

Tari e differenziata, M5s all’attacco

Il Movimento teme rincari, Benocci replica: «Ci stiamo lavorando»

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SORANO. Il Movimento 5 stelle di Sorano scalpita per la tassa sui rifiuti e invoca sviluppi per la raccolta differenziata e abboccamenti con Ato e Sei.

«Proprio in questi giorni – attaccano gli esponenti pentastellati soranesi Roberto Carrucola, Lavinia Montanini e Franca Bernardoni – è arrivato il saldo 2016 della tassa sui rifiuti, la Tari. Sorvoliamo sul fatto che la consegna è avvenuta a tre giorni dalla scadenza. Ciò che ci preoccupa è cosa avverrà per gli anni successivi, perché la situazione appare essere del tutto fuori controllo. Non si intravedono sviluppi per la differenziata e le bollette non potranno che lievitare, considerando sia la politica dei rifiuti di Sorano sia l’aumento dell’ecotassa deliberato in Toscana».

Il M5s paragona Sorano e Pitigliano e sostiene che «il sindaco di Pitigliano, forte anche delle pressioni popolari e delle opposizioni, ha avviato un tavolo di contrattazione con Ato e Sei, ottenendo, pare, un contenimento dei rincari e un impegno del gestore a presentare entro breve, un nuovo piano per la differenziata».

Dunque i pentastellati hanno presentato alla sindaca un’interrogazione per chiederle di muoversi e di fornire rapide risposte. «Altrimenti – dicono – il rifiuto più ingombrante sarà quello di pagare la Tari».

Ma la sindaca Carla Benocci all’attacco alla sua politica sui rifiuti non ci sta. «Anche Sorano – dice – come Pitigliano ha avviato un tavolo tecnico di contrattazione con Ato e Sei. Solo che noi non lo abbiamo sbandierato ai quattro venti. Facciamo tutto quel che possiamo e non siamo qui a scaldare le sedie. Posso già dire che a Sovana ci sarà un ritocco importante nello stradario, potenziando la raccolta differenziata. Ma non dimentichiamoci che Sorano ha dieci frazioni di cui sei popolose e non possiamo permetterci di fare una raccolta differenziata spinta, perché allora sì che i costi lieviterebbero. Metteremo in campo altre pratiche per la differenziata senza gravare oltre sulle bollette dei cittadini». Sorano oggi è al 32% di differenziata, «per nulla deludente», dice Benocci, nonostante sia comunque la metà dell’obiettivo di legge.

Benocci assicura una risposta ai pentastellati in consiglio e tiene a precisare che non appena la contrattazione con Ato e Sei sarà finita i cittadini saranno informati delle novità.

«Abbiamo iniziato i contatti con Ato e Sei il 6 ottobre, dopo aver incontrato il 13 settembre solo Sei – aggiunge il vicesindaco Pierandrea Vanni –. Il 4 novembre di nuovo incontri a Sorano e Sovana. Stiamo lavorando per diminuire costi e rafforzare il servizio sia del porta a porta che della raccolta di prossimità». (f.b.)

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