Attenzione
Sos alluvioni, nuova gara per la messa in sicurezza
Argine remoto concluso, Magione a buon punto e Campo Regio a bando Quattro anni dopo il disastro di Albinia, il punto sullo stato degli interventi
ORBETELLO. Argine remoto finito. Magione a buon punto. Cassa di espansione di Campo Regio presto a gara. Ricorre oggi il quarto anniversario dell’alluvione di San Martino che devastò Albinia e le campagne.
Dopo 4 anni molte opere di messa in sicurezza sono state eseguite, altre sono in corso di attuazione in attesa di quella che, seppur con pareri discordanti, viene considerata l’opera di messa in sicurezza per eccellenza: la cassa di espansione di Campo Regio.
Argine remoto. Per quanto riguarda l’argine remoto del fiume Albegna, che interessa i comuni di Manciano e Orbetello, i lavori principali si sono conclusi a metà settembre. L’opera è stata finanziata per 4 milioni e 750.000 euro con risorse messe a disposizione dopo il novembre 2012. I lavori sono stati eseguiti dalla Italscavi. La fine era prevista per il 17 settembre e i tempi sono stati rispettati. Il 20 ottobre sono state terminate le opere non funzionali (idrosemina e opere marginali). Il collaudo dei lavori è previsto entro marzo 2017 come previsto dal capitolato. Il costo dell’opera è stato di 3 milioni di euro.
Magione. La messa in sicurezza riguardava anche la zona del Magione - Radicata invasa da acqua e fango nel 2012. I lavori di adeguamento degli argini del Torrente Magione Radicata sono stati finanziati per complessivi 3 milioni di euro. Il cantiere si è aperto il lo scorso 6 maggio, non appena risolta la questione degli espropri. Ad oggi sono in corso di ultimazione le lavorazioni principali connesse al rialzamento ed al ringrosso degli argini. Nei prossimi mesi, condizioni meteo premettendo, verranno terminate le opere non funzionali; il termine contrattuale per la fine dei lavori è fissato al 5 maggio 2017.
Campo Regio. A completamento della messa in sicurezza dovrà essere realizzata la cassa di espansione di Campo Regio finanziata con risorse regionali per 12.500.000 euro, oltre alle risorse stanziate da Rfi e Anas per complessivi 30,3 milioni di euro. Il progetto definitivo relativo al primo stralcio è stato approvato a dicembre 2015. Entro il mese di gennaio 2017 è previsto l’avvio delle procedure per l’approvazione del progetto esecutivo e entro giugno 2017 l’avvio delle procedure di gara. Il progetto rispetto alla versione approvata con il definitivo è stato rivisto con modifiche che saranno definitivamente verificate in sede di approvazione del progetto esecutivo.
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