Il Tirreno

Grosseto

«Parcheggio fatto, grazie sindaco»

«Parcheggio fatto, grazie sindaco»

Arcidosso, la Cento compra una pagina di giornale per esprimere riconoscenza

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ARCIDOSSO. Un parcheggio vero per la Trasporti Cento srl. Finalmente una storia a lieto fine, dove le istituzioni fanno la loro parte e in modo rapidissimo e il privato collabora col pubblico fino ad arrivare a una conclusione lusinghiera che spinge l’azienda a comprare un’intera pagina di giornale per dire grazie al sindaco.

La storia parte da Arcidosso, e i protagonisti sono l’azienda trasporti Cento e il Comune. L’azienda ha 25 dipendenti, 35 mezzi per il trasporto di liquidi alimentari (acqua e latte). Un fiore all’occhiello dell’Amiata, questa ditta dalle solide radici arcidossine che è sempre voluta restare ad Arcidosso.

Ma per quei 35 mezzi che danno il pane a una trentina di famiglie fino ad oggi c’è sempre stato il problema dei parcheggi.

La vicenda è vecchia di anni e si è scontrata con vincoli, lacci e lacciuoli che nessuna amministrazione, fino ad ora, aveva contribuito a risolvere. Burocrazia, lentezza farraginosa delle istituzioni. Tanto che l’azienda, quei camion doveva parcheggiarli vicino al cimitero di Montelaterone anche se obtorto collo con disagi per sé e i cittadini.

La mancanza di un piazzale dove posteggiare i mezzi aveva alla fine quasi convinto i titolari della Cento srl, Graziano Contri, Anna Contri e il figlio Beppe Pinto a fare fagotto e a trasferirsi a Grosseto.

«Abbiamo comprato due pezzi di terra, alla Serra e nei pressi di Lamula, ma nulla da fare per noi, tra inghippi di ogni genere e no del Comune» dicevano nel novembre del 2014 riconoscendo che il Comune aveva lanciato due offerte, che però erano impercorribili: un piazzale a Stribugliano, troppo lontano e con una strada difficoltosa per i veicoli, o sotto le Pergole dove, per mettere insieme un piazzale, bisognava demolire un poggio e ci voleva mezzo milione di euro.

Oggi la situazione è cambiata. Lo spiegano Graziano e Anna e lo spiega Beppe in una lettera aperta a tutta pagina sul Tirreno, al sindaco di Arcidosso Jacopo Marini che in tempi rapidi ha concordato con loro una soluzione e si è attivato con ogni mezzo perché la Cento srl non andasse via da Arcidosso.

«Abbiamo finalmente trovato un posto vicino al distributore della Tamoil sotto Montelaterone – spiegano Anna e Graziano –. Il sindaco ha aiutato in ogni modo perché l’operazione andasse a buon fine. Noi abbiamo acquistato il terreno e l’amministrazione in tempi celerissimi ha provveduto a fare una variante, a ottenere tutti i permessi in regione e a scavalcare gli inghippi di carattere burocratico che si potevano incontrare. Ora i lavori stanno procedendo e a breve avremo il nostro parcheggio tanto desiderato».

Insomma soddisfazione palpabile e riconoscenza per un sindaco che ha mantenuto quanto promesso. Lo ricorda Beppe Pinto nella sua lettera aperta. «È accaduto – scrive – quel che non fa notizia ma dovrebbe farla, che le istituzioni insieme alle imprese, nei rispettivi ruoli, hanno guardato a un progetto comune quello di creare valore per un territorio».

Perché una lettera aperta? Perché Pinto ha mantenuto la promessa fatta al sindaco quando più di un anno fa gli aveva detto: «Se questa giunta sarà diversa non mancherò di dirlo pubblicamente». E adesso che la promessa di Marini è stata onorata, anche Pinto onora la sua e compra un’intera pagina del Tirreno da cui pubblicamente ringrazia Marini. (f.b.)

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