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Scuole, sull’Amiata ecco i fondi per gli adeguamenti antisismici

Scuole, sull’Amiata ecco i fondi per gli adeguamenti antisismici

ARCIDOSSO. Sull’Amiata è polemica sugli adeguamenti antisismici delle scuole. «Il consigliere di minoranza di Arcidosso Corrado Lazzeroni non solo afferma cose inesatte sulle tempistiche...

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ARCIDOSSO. Sull’Amiata è polemica sugli adeguamenti antisismici delle scuole. «Il consigliere di minoranza di Arcidosso Corrado Lazzeroni non solo afferma cose inesatte sulle tempistiche amministrative ma crea allarmismi invece di lavorare per l’interesse comune».

Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini risponde così all’interrogazione del gruppo di minoranza Insieme per Arcidosso sull’adeguamento sismico delle scuole arcidossine rimproverando a Lazzeroni e ai suoi «una ricostruzione errata dei fatti che dimostra scarsa conoscenza e volontà di creare inutili allarmismi».

Marini parte dal presupposto che «ciò che è accaduto nel centro Italia deve spronare tutti noi a essere più attenti e solerti rispetto alla sicurezza degli edifici pubblici, in primis le scuole». Gli step riferiti dal sindaco partono dal reperimento dei fondi: «Finanziamenti regionali e statali di oltre 700 mila euro per dare gambe al progetto dei lavori sulla scuola. In particolare sono stati ottenuti 400 mila euro per l’adeguamento antisismico del lotto B dalla Regione e altri 330 mila euro dallo Stato per ristrutturare il lotto A. La minoranza parla di cattiva amministrazione ma attivarsi e lavorare insieme agli uffici comunali per trovare risorse è il primo passo che una buona amministrazione deve fare». Il secondo step del Comune è stato quello di affidare l’incarico a vari studi tecnici per la predisposizione del progetto «che ci è stato consegnato- precisa il sindaco - a giugno 2016; quindi sarebbe stato impossibile fare i lavori durante l’estate scorsa. Il progetto è stato approvato dalla giunta i primi di settembre e in questi giorni sono in corso le procedure per la gara». Dunque non c'entra nulla coi ritardi segnalati dalla minoranza il «rimpallo di competenze» Comune-Unione.

Marini spiega che «il progetto impegnativo e complesso sta procedendo secondo i tempi previsti dalla legge e le possibilità di un comune come Arcidosso». Nel dettaglio: «Il lotto B della scuola è stato chiuso in quanto non dava le adeguate garanzie di tenuta in caso di sisma. Ma la scuola è sicura e le parti rimaste aperte, non interessate dall’ordinanza, risultano agibili, come confermato dal responsabile dei lavori pubblici del Comune. La gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori sarà avviata nei prossimi giorni; conclusa la gara e assegnato l’appalto si partirà con l’adeguamento antisismico, la riapertura del lotto B e la ristrutturazione del lotto A. I lavori dovranno essere effettuati durante i mesi estivi del 2017 per non intralciare l’attività scolastica», osserva Marini rammaricandosi che la minoranza lanci inutili allarmi oltreché dare informazioni inesatte sui tempi amministrativi. «La sicurezza degli studenti è una nostra priorità sulla quale siamo e saremo sempre impegnati».

Fiora Bonelli

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