Sicurezza
Riabitare i centri storici Un convegno e un libro
GROSSETO. “Architetture vacanti. Strategie di recupero nei luoghi dell’abbandono”: è il titolo del convegno in programma domattina dalle 9,30 nella sala conferenze delle Casette Cinquecentesche del...
GROSSETO. “Architetture vacanti. Strategie di recupero nei luoghi dell’abbandono”: è il titolo del convegno in programma domattina dalle 9,30 nella sala conferenze delle Casette Cinquecentesche del Cassero Senese di Grosseto, organizzato da Scuola Permanente dell’Abitare, Ordine degli Architetti della provincia di Grosseto e Dipartimento di Architettura di Pescara, con la partecipazione di Legambiente.
La giornata è organizzata attraverso un palinsesto di relazioni a cura di architetti e studiosi che indagheranno i principali temi legati alla rigenerazione di edifici, tessuti urbani abbandonati e, in particolar modo, centri storici. Grosseto è stato, in questo senso, un banco di prova e di sperimentazione interessante visto il recente workshop inter-universitario “Riabitare il Patrimonio. Un progetto per Grosseto”, che ha portato nella primavera scorsa una trentina fra studenti e docenti di architettura in città, chiamati ad ascoltare la città stessa e a proporne una visione al futuro in particolare legata alle Mura medicee e al centro storico. Per questo motivo tra le relazioni verrà presentato il progetto proposto dagli studenti delle università di Pescara e Firenze, i cui risultati sono stati raccolti in un volume curato da Michele Manigrasso. L’ipotesi che vi si elabora punta in particolare a trasformare le Mura da “cesura” a “cerniera” fra la città e il territorio Maremma, immaginando fra l’altro la creazione – proprio negli spazi oggi inutilizzati dentro e intorno alle Mura – di una scuola di alta formazione per lo studio, la lavorazione e la valorizzazione delle produzioni agroalimentari della Maremma. Non a caso la pubblicazione è stata sostenuta tra gli altri anche da Conad, che da tempo nei suoi negozi in città promuove le produzioni locali di qualità.
Il convegno è concepito come momento di apprendimento e formazione, aperto a studenti, professionisti, politici e intellettuali. Apre i lavori Edoardo Milesi, architetto, direttore della Scuola Permanente dell’Abitare. A seguire, gli interventi di Paolo Riani (architetto, Destec, Università di Pisa); Paola Misino (architetto, professore aggregato all’Università di Pescara); Michele Manigrasso (architetto, dottore di ricerca all’Università di Pescara), che presenterà il libro “Riabitare il patrimonio. Un progetto per Grosseto”; e Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, che parlerà di “Valorizzazione dei centri storici e cambiamento degli stili di vita dei cittadini in chiave sostenibile”. Alle 13 il dibattito.
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