Sicurezza
Area ex Ebrei, presto gli appartamenti
La proprietà del vecchio hotel ha presentato un grosso progetto: l’area sarà riqualificata
MONTE ARGENTARIO. Gli ex Ebrei diventeranno degli appartamenti privati. L’area di Porto Santo Stefano, da molti anni nel degrado, sarà presto rivalutata.
La proprietà del vecchio hotel ha presentato un progetto nell’ultima commissione consiliare urbanistica nella quale erano presenti il presidente Alessandro Roncolini, i consiglieri Anna Poggioli e Maria Rosa Canalicchio e l’assessore Umberto Amato, oltre a un tecnico esterno che ha illustrato il piano di riqualificazione dell’area privata e della perequazione pubblica che riguarda la sistemazione dell’area del Siluripedio. Il progetto ha avuto già un parere favorevole della commissione per portare avanti l’iter, attraverso i passaggi ufficiali di approvazione in consiglio comunale, visto che si tratta dell’attuazione di una scheda di comparto del piano regolatore. Oltre, ovviamente, ai passaggi tecnici della Soprintendenza di Siena, che ha già dato dei pareri positivi. La ristrutturazione privata prevede la realizzazione di dieci appartamenti (anche se il numero potrebbe essere variabile), oltre alla realizzazione di garage e parcheggi e la sistemazione della strada di accesso per rendere fruibile l’area, sia attraverso l’attraversamento pedonale che quello in auto. Si tratta di appartamenti di medio-alto livello, che andranno ad aggiungersi a una zona che già presenta numerose abitazioni di questo tipo. Secondo la perequazione urbanistica, il progetto prevede anche la riqualificazione dell’area pubblica del Siluripedio. L’area sarà bonificata e sarà creata una passeggiata lato mare con palme. Sarà fatto un ripascimento della spiaggia, ma saranno conservate le colonne che stanno a testimoniare il periodo della guerra e dei bombardamenti, che saranno valorizzate come reperto storico con luci particolari. Saranno realizzati manufatti dove sorgeranno un ristorante e un bar, mentre dietro la collinetta sarà creata una sorta di anfiteatro naturale con gradinate per gli spettacoli. Previsti anche 35 posti auto. «Oltre al progetto privato degli ex Ebrei - sottolinea Roncolini - grazie alla perequazione si può parlare di un’area che sarà utilizzata per concerti ed eventi come avveniva negli anni ’60, riprendendo la forma della collinetta già presente creando un anfiteatro naturale e diventando un’area pubblica dove poter continuare la propria passeggiata».
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