Il Tirreno

Grosseto

Allacci abusivi alle fogne Se ne riparla a fine 2017

di Paola Villani

Il Comune concederà una proroga di un anno per sistemare la rete dei privati I capo condominio e i proprietari delle case chiedono sconti all’Acquedotto

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FOLLONICA. Incontro tra Comune e amministratori di condomini, posticipata di un anno la messa a norma degli impianti fognari privati.

Martedì pomeriggio in sala consiliare si è tenuta una riunione tra l'amministrazione e gli interessati al controllo e alle modifiche degli allacci alle fogne pubbliche dei condotti privati: al centro del dibattito l'ordinanza con la quale viene imposto a tutti i proprietari di immobili del golfo di controllare le loro tubature e nel caso le stesse non siamo collegate correttamente con le fogne pubbliche la loro messa a norma. Ora, l'atto emesso mesi fa dal sindaco Andrea Benini vedeva due passaggi: il primo, con scadenza il 31 agosto scorso, era indicato per le verifiche e la successiva comunicazione agli uffici comunali competenti; il secondo invece con limite fissato al 31 dicembre 2016, comportava la sistemazione degli allacci impropri alla rete fognaria. Le problematiche che tale ordinanza ha aperto non sono poche: come hanno recepito gli amministratori infatti le tempistiche per portare a termine quanto imposto non sono così brevi, per questo infatti, con tutta probabilità la scadenza dell'ordinanza sarà prorogata di un anno, in modo da dare tempo a tutti i proprietari di immobili e ai capo condomini della zona di svolgere tutte le pratiche richieste e mettersi in regola. «Il primo problema che è stato fatto presente durante l'incontro - spiegano dal municipio - riguarda i tempi dell'ordinanza: i presenti hanno spiegato che per operare sugli impianti fognari servono lavori che vanno a coinvolgere anche altre aziende di servizi (come luce o gas) e quindi occorre tempo per poter agire. Altra criticità rilevata riguarda le riunioni di condominio laddove molti degli appartamenti sono seconde case e quindi disabitati di inverno: per mettere d'accordo gli abitanti di palazzine per esempio in Salciaina o a Pratoranieri, servono tempistiche differenti rispetto a quegli edifici dove vivono esclusivamente dei residenti. Per questo pensiamo che accoglieremo la loro proposta di proroga di un anno della scadenza dell'ordinanza». Quello che poi è stato chiesto all'amministrazione da parte dei presenti all'incontro è di intercedere con il gestore del servizio idrico per ottenere una maggiore collaborazione sia nei controlli sia nelle spese che chi non è in regola dovrà affrontare. In pratica quello che è stato chiesto è uno sconto nelle tariffe di allacciamento da parte di Acquedotto del Fiora: per questo l'amministrazione incontrerà i vertici della societ per far presente i problemi evidenziati.

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