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Grosseto

Strage del bus degli studenti in Spagna: il giudice archivia l'inchiesta penale

Il bus e le vittime toscane
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Il bus e le vittime toscane

Morirono anche tre ragazze toscane. Nella decisione di archiviazione il magistrato ha escluso che l'incidente sia stato dovuto a problemi meccanici o alla guida imprudente dell'autista

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MADRID. Il giudice istruttore del tribunale di Amposta vicino a Tarragona ha deciso di archiviare la causa penale aperta dopo l'incidente del bus Erasmus costato la vita nel marzo scorso a 13 studentesse fra cui sette italiane in Catalogna. Delle sette ragazze, tre sono toscane: Elena Maestrini, 21 anni di Gavorrano; Lucrezia Borghi, 22 anni di Greve in Chianti; Valentina Gallo, 22 anni, di Firenze.

Nella decisione di archiviazione, contro la quale pu essere presentato appello, il magistrato ha escluso, riferisce l'agenzia spagnola Efe, che l'incidente sia stato dovuto a problemi meccanici o alla guida imprudente dell'autista e ha rinviato le parti al procedimento civile.

VIDEO L'incidente del 20 marzo scorso

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Dopo l'incidente i Mossos d'Escuadra, la polizia regionale catalana, avevano denunciato l'autista per 13 omicidi per imprudenza ritenendo secondo la stampa spagnola che un colpo di sonno fosse la causa più probabile della tragedia. La polizia aveva in particolare rilevato grazie alla scatola nera del bus diversi cambiamenti di velocità prima dello schianto. Secondo la stampa spagnola l'autista dopo l'incidente avrebbe anche detto ai soccorritori si essersi addormentato.
 
Il giudice di Amposta ritiene invece che il guidatore, rimasto gravemente ferito nell'incidente, circolava alla velocità massima consentita di 100 km/h e aveva rispettato i tempi di riposo regolamentari, ed esclude che possa essere stato distratto da un telefono cellulare. Il giudice ha ecluso anche la guida in stato di ebbrezza.
 
Al momento dell'incidente era emerso che il bus carico di studenti Erasmus era partito all'alba da Barcellona per Valencia per la tradizionale festa di primavera delle Fallas per rientrare la notte successiva. Una pratica corrente nei viaggi in bus low cost per studenti fra le due città spagnole.
 
Di recente il presidente della repubblica Sergio Mattarella in un messaggio delle famiglie delle vittime in occasione di una cerimonia dedicata al ricordo delle giovani vittime della tragedia, ha affermato che è "necessario che le attività connesse alla partecipazione di giovani a progetti di studio all'estero avvengano in una cornice di sempre maggiore sicurezza". 

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