Sicurezza
Ancora un guasto su un bus Pendolari da Siena bloccati
GROSSETO. Il viaggio di Ulisse durò dieci anni tra mille avventure e peripezie, ma anche quello dei pendolari tra Grosseto e Siena comincia a meritarsi il titolo di “odissea”. E in particolare il...
GROSSETO. Il viaggio di Ulisse durò dieci anni tra mille avventure e peripezie, ma anche quello dei pendolari tra Grosseto e Siena comincia a meritarsi il titolo di “odissea”. E in particolare il viaggio dei pendolari che utilizzano – in assenza di un collegamento ferroviario decente – i pullman della Tiemme.
Nell’ultimo mese un bollettino disarmante, fatto di continue proteste per il sovraffollamento delle corse nelle ore di punta, ma soprattutto di continui guasti ai mezzi con conseguenti stop, ritardi e disagi.
Il 5 di ottobre tutti fermi al Petriolo, direzione Siena, perché un autobus stracarico rischiava di prendere fuoco. Due settimane dopo stop sulla circonvallazione all’ingresso nella città del Palio: il pullman si inceppa e – quando ancora non è l’alba – passeggeri a piedi e in fila indiana sulla tangenziale per raggiungere le loro destinazioni.
Finita qui? Macché. Ieri il tris: alle 18 a Siena un folto gruppo di pendolari sale sul bus per Grosseto. Pochi minuti di marcia e – all’altezza di San Rocco a Pilli – il mezzo si ferma all’altezza di una stazione di servizio e resta lì. Motivo? Una delle porte del mezzo, aperta per la salita dei passeggeri, non vuol più saperne di chiudersi. Entra perciò in funzione il “blocco” di sicurezza, che impedisce all’autobus di viaggiare con le porte aperte, e all’autista non resta che chiamare soccorsi e aspettare.
Dal pullman fermo, ovviamente, partono le chiamate al Tirreno: numeri e voci ormai quasi “familiari”, per la redazione, visto che sono sempre gli stessi – arrabbiatissimi – malcapitati protagonisti delle diverse disavventure. Per la cronaca, il pullman riparte dopo qualche decina di minuti a arriva a Grosseto alle 19,43.
Magra consolazione, nella provincia “peggio collegata” d’Italia anche i pendolari dei treni ieri sera hanno avuto la loro dose di disagi: il Frecciabianca partito da Grosseto alle 20,02 direzione Livorno si è fermato a Follonica alle 20,20 e li è rimasto bloccato per l’impatto con un animale accumulando 52 minuti di ritardo.
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