Attenzione
Abbattuti due cinghiali “giganti”
Uno 173, l’altro 166 chili: la cacciata de “I Forti di Santa Caterina”
ROCCALBEGNA. Caccia grossa al Romitorio di Santa Caterina di Roccalbegna. La squadra numero 3 dei cinghiali “I forti di Santa Caterina”, fra le più antiche della provincia, nata nel 1970, ha abbattuto cinque cinghiali di cui due in particolare, di un peso eccezionale: 173 chilogrammi il primo e 166 chilogrammi il secondo. Ma anche gli altri tre non scherzano: 123, 110 e 99 chilogrammi.
Un record anche per la squadra stessa che ne aveva abbattuto uno di 156 chilogrammi quattro anni fa e che ora ha alzato la stanghetta, aggiungendo al suo palmares questa cacciata fuori dal comune.
La squadra, composta da 26-27 persone delle complessive 60 che avevano scelto di andare, nonostante il tempo inclemente di domenica 6 novembre, era guidata dallo storico capocaccia Massimo Vergari «severo ma bravissimo, perchè è riuscito ad amalgamare e ad affratellare sessanta persone», commentano i cinghialai. I quali raccontano anche come ormai da due anni «i residenti in zona segnalavano la presenza di animali particolarmente grossi, che lasciavano buche vere e proprie al loro passaggio, rovinando coltivazioni di ogni tipo. E avevano ragione».
Il maxicinghiale del peso di 173 chilogrammi, ucciso al Romitorio, in un’area di 50-70 ettari, è passato fra due poste e Daniele Falciani e Francesco Margiacchi hanno iniziato a sparargli. Il cinghiale ha camminato per altri cento metri e poi è stramazzato a terra.
Il cinghiale pesante 166 chilogrammi, invece, lo ha abbattuto il canaio Giulio Speroni a cui il capocaccia ha dato l’ordine di andare, dopo aver intimato il “tutti fermi” agli altri, perché non si riusciva a mandarlo alle poste. I cinque cinghiali sono stati portati via con i trattori.
Sono arrivati a vederli anche i proprietari delle aziende circostanti, felici di essere stati liberati da quei mastodontici animali.
Dopo la cacciata da record, la squadra si è ritrovata alla casa della caccia, a due chilometri da Santa Caterina, a brindare e a raccontarsi la domenica davvero speciale. (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
