Il Tirreno

Grosseto

Truffa un'anziana spacciandosi per maresciallo: smascherato dal vero comandante dei carabinieri

Francesca Gori
Carabinieri durante degli accertamenti
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Carabinieri durante degli accertamenti

Arrestate due persone: si erano appena fatte consegnare 500 euro e avevano rubato oro e gioielli

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CASTEL DEL PIANO. "Suo nipote ha avuto un incidente grave, ha bisogno di soldi perché non ha l'assicurazione dell'auto. Passa un nostro incaricato a prenderli". Comincia più o meno così la truffa scoperta dai carabinieri di Castel del Piano che ieri, lunedì 7 novembre, hanno arrestato due persone, una diciottenne e un cinquantaduenne di Napoli mentre si facevano consegnare 500 euro. 

Questo il “modus operandi”: un truffatore, spacciandosi per avvocato, contattava telefonicamente le vittime, sempre persone avanti con gli anni, sulle rispettive utenze fisse, (solitamente le celle agganciate dal telefonista sono quelle di Napoli), raccontando che uno dei loro figli/nipoti era stato fermato dai carabinieri perché rimasto coinvolto in un grave incidente stradale, e che aveva  urgente bisogno di denaro, perché sprovvisto di copertura assicurativa; l’interlocutore, precisava che i soldi dovevano essere consegnati a un incaricato, complice del telefonista, che regolarmente si presentava a casa delle vittime, subito dopo la chiamata, e si faceva consegnare, monili in oro, denaro contante e ogni oggetto di valore. La scelta delle vittime è sempre il risultato di una sorta di selezione fatta preventivamente attraverso una brevissima telefonata che serviva a capire se l’interlocutore fosse o meno una persona sufficientemente anziana. Meticolosa la preparazione, organizzazione ed attuazione della truffa, concretizzato dagli indagati, secondo modalità operative consolidate ed evidentemente già numerose volte provate sul campo.
Gli anziani contattati, alcuni anche novantenni, vengono letteralmente sconvolti nello stato psico-fisico, dapprima a causa della notizia che un loro prossimo congiunto sia stato coinvolto in un sinistro stradale e poi tratto in arresto per la mancanza della copertura assicurativa, e successivamente dal fatto di essere stati raggirati e di avere “perduto” i ricordi di una vita o tutta la pensione.

Questa volta però, ai truffatori è andata male perché il “maresciallo dei carabinieri” c’era per davvero ed era il comandante di stazione di Caste del Piano. I due napoletani, infatti, erano riusciti ad entrare in casa dell’anziana, spacciandosi per i carabinieri del posto, e la stessa donna era stata contattata 5 minuti prima, dal fittizio comandante di stazione. Una volta entrati nell’appartamento, i due si sono fatti consegnare dall’anziana, la somma di 500 euro e approfittando della sua cecità, non contenti, le rubavano anche oro e gioielli per un valore di oltre mille euro. La coppia però, non aveva fatto bene i conti con il vero comandante di stazione: infatti appena usciti dall’abitazione sono stati fermati dal maresciallo, che insospettito dai due, visto il loro fare furtivo e che non li aveva mai visti prima a Castel del Piano, ha deciso di fermarli per un controllo. L'intuizione del maresciallo era giusta: i due sono stati arrestati in flagranza per truffa e furto. Sia i soldi che gli oggetti in oro, sono stati restituiti i all'anziana che in lacrime e incredula, ha ringraziato i militari per il loro intervento.

L’invito dei carabinieri del comando provinciale di Grosseto è quello di prestare la massima attenzione a chi si spaccia per carabiniere. In caso di dubbio chiamare il 112 e chiedere l’intervento di una pattuglia in divisa.

 

 

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di Redazione web