Il Tirreno

Grosseto

«Mercatini di Natale senza bandiere»

I commercianti spiegano la decisione che ha scatenato la polemica di Gente Comune: no alla politica

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. L'associazione commercianti Bagno di Gavorrano risponde a Gente Comune dopo la polemica legata ai Mercatini di Natale riguardo il divieto di rinnovare le iscrizioni e l'esposizione di bandiere durante lo svolgimento delle stesse. «Il nostro regolamento non è mai stato cambiato e ci stupisce molto che l'associazione culturale Gente Comune divulghi notizie non veritiere - spiega l'associazione commercianti - Ogni componente del consiglio direttivo dell'associazione Commercianti ed ogni commerciante proviene da idee politiche diverse, ma questo non ha mai impedito e mai lo farà di guardare oltre, per il bene delle nostre attività che sono fonte di sostentamento per le nostre famiglie».

L'obiettivo, spiegano i commercianti, è quella di tenere la politica al di fuori dei Mercatini di Natale, così è stato deciso di vietare ogni sorta di bandiera. «Ma nonostante avessimo verbalmente comunicato suddette regole all'associazione culturale Gente Comune nel 2015, le stesse sono state ignorate - continuano gli organizzatori - Nell'arco di questi anni l'associazione commercianti Bagno di Gavorrano non ha mai effettuato nessun tipo di tesseramento durante le proprie manifestazioni secondo il principio che chiunque voglia fare tesseramento, esporre le proprie bandiere e divulgare manifesti, lo fa nelle proprie sedi e nelle proprie feste, senza sfruttare il lustro di altre iniziative per accedere ai meriti cittadini».

I commercianti spiegano inoltre che non risponderanno ad altri attacchi da parte di Gente Comune, puntando invece l'attenzione sullo spirito che li porta a organizzare questo evento. «Vista la grande crisi che ha colpito il nostro Paese, anche quest'anno ci stiamo adoperando nella loro organizzazione come incentivo economico a favore degli stessi commercianti e come momento di aggregazione a favore sia della comunità sia della beneficenza, tant'è che ogni anno parte del ricavato è sempre stato devoluto a organizzazioni benefiche come la Caritas, La Farfalla, gli alluvionati e i terremotati». Una buona volontà che se da una parte trova le proteste di alcune associazioni, dall'altra trova nuove adesioni. «Ci preme sottolineare che quest'anno ai Mercatini di Natale hanno aderito anche l'Associazione Ristoratori Gavorrano, con nostro grande piacere, perché è giusto che la somministrazione degli alimenti venga effettuata dalle attività commerciali in regola con le norme di legge - concludono i commercianti - Abbiamo sempre cercato di coinvolgere tutte le associazioni del territorio che hanno sempre partecipato liberamente nel rispetto delle regole e della democrazia, come ad esempio ci piace ricordare come l'anno scorso siamo riusciti tutti insieme dopo tanti anni, a ripristinare la luminaria natalizia e come lo si è fatto anche quest'anno, grazie a tutte le associazioni che nuovamente hanno aderito». (a.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web