Trasporti
Passato e presente, riparte il viaggio
In edicola foto e racconti. Mentre la memoria va in vetrina nei negozi
Si riparte: oggi in edicola con il Tirreno si riceve in omaggio l’undicesima scheda con le foto e i brevissimi racconti dall’alluvione del 1966. Come sempre un’immagine di Grosseto in quei drammatici giorni di cinquant’anni fa, affiancata da un’immagine dello stesso luogo oggi, nel 2016. E a corredo una testimonianza legata alle immagini, raccolta e trascritta da Luca Bonelli.
Quella di oggi è una fotografia – come sempre dell’Archivio dell’Agenzia Bf – particolarmente impressionante: piazza Esperanto e piazza De Maria sommerse dall’acqua, trasformate in un gigantesco lago sul quale si affacciano, sgomenti, centinaia di grossetani rifugiatisi sulle Mura. E sulle Mura una lunga fila di automobili che, i più pronti, erano corsi a mettere in salvo proprio sui bastioni per evitare che fossero trascinate via dalla piena. Ricorda quelle ore terribili Danilo Piani, mentre a corredo delle foto di domani (dodicesima tappa, il seminario vescovile di via Ferrucci) avremo una testimonianza di don Franco Cencioni, allora quarantenne e in prima fila con tutta la diocesi nel portare conforto materiale e spirituale alla popolazione alluvionata.
Le schede preparate dal Tirreno sono in tutto 21, e possono essere custodite nel raccoglitore che il giornale ha regalato nei primi giorni dell’iniziativa. Chi lo avesse “saltato” e fosse interessato ad averlo, può richiederlo al proprio edicolante: nel giro di pochi giorni il Tirreno lo farà avere all’edicola, così come eventuali schede arretrate mancanti alla raccolta.
Il viaggio nell’alluvione tra passato e presente sta suscitando grande interesse in città. E in questi giorni a cavallo del 50º anniversario alcuni negozi del centro storico hanno “arredato” le loro vetrine proprio con le schede del Tirreno e con racconti personali affiancati alle immagini ed esposti alla lettura di clienti e passanti. In particolare l’alimentari panificio 5 Marzo di via Montebello e La Chiccaia di via Vinzaglio, entrambi a due passi dal Polo culturale delle Clarisse dove fino al 4 dicembre si può visitare la bellissima mostra fotografica sull’alluvione con le foto proprio dell’Agenzia Bf.
La memoria in vetrina, dunque, ennesima emozionante iniziativa spontanea dei grossetani che, cinquant’anni dopo, hanno ancora e forse più che mai voglia di non far cadere nel silenzio un pezzo così importante della loro vita, della storia della loro comunità.
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