Italia
In duemila al rave party all'ex Sipe Nobel: 180 identificati e 12 indagati
Orbetello: i carabinieri hanno sequestrato materiale per circa 90.000 euro. I partecipanti scrivono su Fb: «Una bella esperienza»
ORBETELLO. Alla fine il massiccio lavoro dei carabinieri sul rave illegale all’ex Sipe Nobel si è concluso con 180 persone identificate, di cui 12 risultano denunciate all’autorità giudiziaria per invasione di edifici e disturbo alla quiete pubblica.
I militari della Compagnia di Orbetello, nel corso dei vari controlli operati notte e giorno nei vari posti di blocco sull’Aurelia e in prossimità della fabbrica, hanno sequestrato ai partecipanti strumentazioni di vario tipo che tra piatti, attrezzature, casse, altoparlanti, materiale artigianale e beni hanno un valore stimato in circa 80-90mila euro. Complessivamente il numero di partecipanti al rave party illegale che ha colonizzato la vecchia fabbrica dovrebbe attestarsi sulle 2.000 persone che - arrivate da tutta Italia - si sono ruotate nei vari giorni del rave, con una media giornaliera quantificabile in circa 500 persone. Una quindicina di giovani sarebbero, sempre in base agli accertamenti in corso, originari di Orbetello mentre la maggior parte è originaria del nord Italia, Verona, Udine e altre città settentrionali.
Intanto su Facebook sono apparsi i primi commenti dei partecipanti al rave party, che non hanno resistito alla voglia di fare un piccolo bilancio dell’evento con un post, tra l’altro molto commentato e colmo di “likes”. «Purtroppo il sogno non ha avuto un lieto fine - scrive un gruppo nella sua pagina Fb - Vogliamo comunicare che siamo riusciti a salvare qualcosa ma gran parte dell’impianto è stato sequestrato. Nonostante tutto siamo fieri di concludere questa storia a testa alta. Sono stati giorni meravigliosi. Di tanta energia positiva, tante emozioni e resistenza. È stata un’esperienza davvero straordinaria. Lieti di aver potuto contribuire un pezzo di una storia». Il post contiene una serie di elementi identificativi che riportano allo scenario orbetellano. «Ora è il momento di rinfrescare la testa e con lucidità lavorare sul recupero dell’impianto - continua il gruppo su Fb - Ringraziamo tutti voi che ci state vicini a sostenerci aiutandoci a realizzare qualcosa per questo recupero» (dell’impianto, ndr). Fra i commenti, tanti messaggi di solidarietà ai partecipanti e a coloro che hanno perso le attrezzature. «Siete stati grandi; ce l’avevamo quasi fatta però purtroppo succede». «Massimo rispetto». Tante le persone pronte a tutto per recuperare le attrezzature sequestrate. Non mancano i ringraziamenti per le giornate fantastiche trascorse «con la migliore musica che ci sia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
