Il Tirreno

Grosseto

lavori al via

Si parte con l’ampliamento del cimitero

MASSA MARITTIMA. Sta per partire l’ampliamento del cimitero comunale di Massa Marittima. L’amministrazione ha già inserito questo pacchetto di interventi nel piano triennale delle opere pubbliche...

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA MARITTIMA. Sta per partire l’ampliamento del cimitero comunale di Massa Marittima.

L’amministrazione ha già inserito questo pacchetto di interventi nel piano triennale delle opere pubbliche 2107/2019 e ora è arrivato anche il progetto esecutivo relativo al primo stralcio dei lavori, che porterà ad un investimento di oltre quattrocento mila euro.

L'idea è quella di realizzare un nuovo blocco di loculi all’interno del perimetro già esistente del campo santo.

La creazione di questo spazio destinato ad ospitare nuovi defunti nel cimitero è un intervento molto atteso a Massa Marittima, dato che i cittadini più di una volta sono tornati a ribadire l’esigenza di un ampliamento e una ristrutturazione della struttura.

E almeno per quanto concerne il primo aspetto, per il momento, l'amministrazione comunale è pronta a rispondere, attraverso risorse proprie attingibili dalle casse pubbliche (per circa quarantatré mila euro) e attivando un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti per quattrocentomila euro. Un intervento importante insomma, vista la cifra investita, che mira a soddisfare gli utenti del campo santo e dare il giusto spazio per le sepolture.

Il progetto, stilato da uno studio associato che ha sede proprio in città, è stato approvato in via schematica nei giorni scorsi dalla giunta comunale e adesso è necessario attendere le procedure previste in questi casi per dare il via ai lavori.

Ci vorrà un po’ di tempo, ma alla fine il risultato sarà un ampliamento necessario per il cimitero comunale che non ce la fa quasi più a rispondere alle domande di sepolture nel borgo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa