Sicurezza
Muore nell’auto finita fuori strada
Claudio Gozzi aveva 65 anni: lascia la moglie e due figlie. L’incidente è avvenuto lungo la strada di Casteani
GIUNCARICO (GR). La strada di Casteani è una lunga lingua di asfalto che taglia in due la campagna. Due corsie, una per entrambi i sensi di marcia, senza guardrail o recinzioni, ma solo dei piccoli fossi che corrono lungo la carreggiata immersa nel verde. Un animale può quindi attraversare senza difficoltà la strada, così come può finire sull’asfalto un qualsiasi detrito. Possibilità a cui va aggiunto, per forza di cose, il fattore umano, come un malore, o un errore.
Sono queste le ipotesi fatte per l'incidente che venerdì 5 novembre è costato la vita a Claudio Gozzi, 65 anni, a cui lo schianto non ha dato nessuna possibilità di scampo. Lo hanno appurato anche i sanitari del 118, accorsi sul posto con un’ambulanza e l’elisoccorso, nel disperato tentativo di salvargli la vita. Invece era già troppo tardi.
L’uomo è deceduto sul colpo, sbalzato fuori dall’abitacolo dell'auto su cui stava viaggiando. Una prima ricostruzione, stando ai rilievi, è che Gozzi avrebbe fatto tutto da solo e se questa è una mezza certezza, resta il mistero su cosa lo abbia portato fuori strada. Un animale che improvvisamente ha attraversato la strada, per esempio. Oppure un malore. Ancora non è chiaro cosa abbia strappato alla vita questo pensionato classe 1951, residente a Ribolla, ieri pomeriggio intorno alle 15.
Gozzi stava viaggiando sulla sua macchina, quando all'improvviso è uscito di strada finendo su un campo lì vicino: un incidente molto violento, che lo ha scaraventato fuori dall'auto, senza lasciargli alcuno scampo. Nel giro di pochi minuti sono arrivati su questo lembo di campagna l'ambulanza e Pegaso, ma per lui non c'è stato niente da fare. Poco dopo sono arrivati anche i vigili del fuoco e i carabinieri per i rilievi del caso, cercando di ricostruire le origini di questo incidente mortale, deviando temporaneamente il traffico dalla strada provinciale a quella comunale.
A parte la convinzione che non ci fosse un'altra auto coinvolta, non è venuto fuori molto altro. Nessuno poi ha visto nulla: Casteani è quel pezzo di terra al confine tra il comune di Gavorrano e quello di Roccastrada, dove le case si contano sulle dita di una mano e passandoci in mezzo si vedono soltanto campi. Occorrerà dunque avere gli esiti dei rilievi per avere un quadro più chiaro della dinamica e capire cosa sia accaduto su questa lingua di asfalto.
Intanto, già a metà pomeriggio, la voce della scomparsa di Gozzi ha fatto ben presto a circolare nel borgo roccastradino e negli altri limitrofi, dove erano in molti a conoscere il pensionato. «Era una bravissima persona» ricordano gli amici, rimasti basiti dopo aver appreso dell'incidente. «Era sempre disponibile, sorridente: ti faceva sempre sentire il benvenuto». Il 65enne, in pensione ormai da diversi anni, viveva a Ribolla in una casetta nei dintorni del centro della frazione roccastradina insieme a sua moglie, da cui aveva avuto due figlie. «Che tragedia» sussurrano a Ribolla, aspettando notizie sulla famiglia dopo la scomparsa del loro caro e di quel sorriso benevolo.
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