Il Tirreno

Grosseto

Memoria del disastro e rischi idrogeologici Nella sala consiliare un incontro ad hoc

Nell’anniversario dell’alluvione, la sala consiliare del Comune di Grosseto ha ospitato giovedì pomeriggio il convegno “Difesa del Territorio in un ambiente delicato come quello della Maremma di...

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Nell’anniversario dell’alluvione, la sala consiliare del Comune di Grosseto ha ospitato giovedì pomeriggio il convegno “Difesa del Territorio in un ambiente delicato come quello della Maremma di Grosseto”. Sul tavolo i fenomeni climatici e la prevenzione del rischio idrogeologico lungo il corso dell’Ombrone e del reticolo idrico grossetano, ma anche la richiesta di un monumento a Santi Quadalti.

L’evento è stato organizzato da Opificio delle Idee per Grosseto con il patrocinio dell’assessorato alla cultura, alla presenza di molti addetti ai lavori e di un pubblico attento e partecipe. Agresti ha ribadito la necessità di non perdere la memoria degli eventi, soprattutto quelli disastrosi che sono i più bisognosi di attenzione, e ha spiegato che l’esito dell’incontro con la Curia vescovile avvenuto in mattinata (la Curia è proprietaria del terreno dove sarà posizionato il Monumento a Quadalti) è stato positivo (vedi articolo a fianco). L’area potrà così essere messa a disposizione del Comitato promotore coordinato da Roberto Tonini di Braccagni.info e promosso da Opificio delle Idee per Grosseto. A conclusione il moderatore del convegno, Sergio Rubegni, ha ringraziato relatori ed ospiti e ha annunciato che il percorso continuerà con iniziative analoghe per tenere alta l’attenzione sul rischio idrogeologico.

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