Il Tirreno

Grosseto

Dipendente della Bonifica muore a 33 anni

di Francesca Ferri
Dipendente della Bonifica muore a 33 anni

Gabriele Gori aveva una malattia congenita e da un anno era ricoverato. Ex studente del professionale, amava pescare

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GROSSETO. Non è stata una vita facile la sua. Per 33 anni, dal giorno in cui era nato, aveva dovuto combattere una battaglia quotidiana contro una rara malattia che lo aveva colpito al cervello e lo aveva costretto a interventi e tribolazioni.

Ma c’era una cosa che a Gabriele Gori faceva dimenticare ogni patimento: erano la sua canna da pesca, il silenzio della natura interrotto solo dal fruscio dell’acqua, l’aria pulita del bosco dove ripulire i polmoni dell’odore delle corsie d’ospedale, e quel segnale, un colpetto tra le mani mentre stringeva la canna, per il quale aspettava anche ore e che voleva dire: “Eccoci, ci siamo: ha abboccato”.

Così, sorridente con la sua preda finalmente tra le mani, lo ricorderà la famiglia. Perché Gabriele si è spento per sempre giovedì 3 novembre, all’ospedale Le Scotte di Siena, dove era ricoverato da un anno.

Gabriele era affetto da neurofibromatosi cistica, una malattia congenita che gli era stata diagnosticata quando era bambino. La famiglia, da quel momento, non aveva mai smesso di seguirlo, ricoprendolo di attenzioni e affetto.

Il padre, Santino Gori, è titolare di un’officina di riparazione di macchine agricole e molto conosciuto in città per la sua attività, svolta in passato, nel settore degli autotrasporti. La madre, Lucia Marri, è titolare dell’agriturismo L’Abbeveratoio nella zona del Casotto dei Pescatori. Il fratello maggiore, Simone Gori, oggi porta avanti l’officina del padre.

La malattia, però, non aveva impedito a Gabriele di condurre una vita il più possibile normale. Aveva studiato all’istituto professionale di Grosseto ed era poi stato assunto al Consorzio di Bonifica.

Esattamente un anno fa, però, ai soliti problemi di salute derivati dalla malattia si era aggiunta una brutta caduta che aveva aggravato le sue condizioni.

Gabriele era stato ricoverato all’ospedale Le Scotte ed era stato sottoposto a diverse operazioni, rimanendo per tutto il tempo, dodici mesi esatti, nel reparto di terapia intensiva.

Negli ultimi tempi le sue condizioni si erano aggravate e due giorni fa il suo cuore, stanco da tanti anni di malattia, ha smesso di battere.

I funerali di Gabriele si terranno stamani alle 10 nella chiesa di Santa Lucia, in zona Barbanella-Verde Maremma, dove la famiglia Gori ha abitato per molti anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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