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Grosseto

Pontili abusivi, due assoluzioni

Pontili abusivi, due assoluzioni

Prescritto l’abuso edilizio contestato a Sordini, Vecchieschi e Busonero

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PORTO SANTO STEFANO. Il giudice Andrea Stramenga ha pronunciato una sentenza di assoluzione per l’ex assessore Barbara Sordini e per la dirigente comunale Loredana Busonero, accusate di violazione del Codice della navigazione per l’occupazione ritenuta abusiva con pontili galleggianti e ormeggi, per effetto di concessioni rilasciate nel 2006 e nel 2007: il fatto non sussiste. Per Sordini e Busonero, ma anche per l’ingegner Luca Vecchieschi (all’epoca dirigente dell’ufficio lavori pubblici del Comune di Monte Argentario) e per Stefano Sellaroli (titolare della Se.Fra 2006 esecutrice delle opere), il giudice ha anche dichiarato il non doversi procedere per prescrizione per l’abuso edilizio che sarebbe stato realizzato con quella installazione: il delitto è stato derubricato in contravvenzione e quindi dichiarato prescritto (settembre 2008).

La prescrizione era stata ravvisata anche dal viceprocuratore onorario Alessandro Bonasera, che aveva invece chiesto una condanna per l'occupazione: 1 mese di arresto per ciascuno. Il giudice renderà note le motivazioni entro tre mesi.

Sordini, Vecchieschi, Sellaroli e Busonero erano sotto accusa in concorso per un abuso che sarebbe consistito nella modifica del preesistente pontile galleggiante (anch’esso ritenuto abusivo dalla Procura), realizzata a Porto S.Stefano in area dichiarata di notevole interesse pubblico e senza l’autorizzazione dell’autorità preposta alla tutela del vincolo. Busonero era imputata in qualità di responsabile del procedimento amministrativo, Sordini quale rappresentante del Comune che aveva chiesto la concessione e comunque titolare del manufatto, Vecchieschi perché responsabile del procedimento di fornitura e installazione di cancelli e copertura in ferro, Sellaroli per aver eseguito materialmente con la sua ditta (di Palestrina) le opere contestate. Alle sole Busonero e Sordini era contestata anche l'occupazione abusiva dello specchio d’acqua all’interno del porto: la dirigente perché firmataria delle concessioni demaniali marittime del settembre 2006 e del gennaio 2007 chieste appunto dal Comune. (p.s.)

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