Sicurezza
Omaggio agli angeli del Mantovano
Una mostra con 52 foto inedite ricorda chi nel ’66 portò aiuto da S. Benedetto Po
di ENRICO GIOVANNELLI
Il 4 novembre del 1966 l’alluvione non colpì solo Grosseto: anche a Castiglione della Pescaia i danni furono tantissimi, specialmente nelle campagne e nelle frazioni, come nella piana sotto Vetulonia. È stata un po’ “Un’alluvione dimenticata”: il richiamo mediatico si concentrò su Firenze. Di storie da raccontare però ce ne sono: una è quella dell’aiuto portato dai cittadini di San Benedetto Po, arrivati per dare una mano; una loro delegazione è attesa oggi.
L’idea, partita in collaborazione con l’Unitre di Castiglione e a cui l’Amministrazione comunale ha aderito, è: ricordare quei tragici giorni e chi si era dato da fare per aiutare la popolazione, rimanendo però tra gli sconosciuti. Oggi pomeriggio a partire dalle 16 nella sala consiliare si aprirà la mostra, con foto e immagini inedite, e nei locali della biblioteca Italo Calvino si terrà una conferenza con l’architetto Pietro Pettini che ricostruirà cosa successe in quei giorni al territorio castiglionese.
«Il territorio di Castiglione – osserva l’assessore alla cultura . Susanna Lorenzini passò quasi inosservato e invece tanti furono i danni provocati dall’alluvione del ’66, comprese le frazioni, specialmente nella campagna di Vetulonia. È stato fatto un lavoro certosino per ritrovare documenti, foto e testimonianze. La mostra omaggia i cittadini di San Benedetto Po che ci vennero ad aiutare, capendo quello che era avvenuto».
L’evento multimediale è articolato su tre attività: un lavoro durato alcuni mesi, fatto di raccolta di materiale fotografico, testimonianze orali e documenti inediti riguardanti quei tragici giorni; il curatore dell’appuntamento, Luigi Carotenuto, presenterà il lavoro di raccolta della mostra, che durerà una settimana e dove verranno presentate 52 fotografie inedite, oltre alla voce dei testimoni dell’epoca e molti documenti estratti dall’archivio comunale, tra cui articoli dei quotidiani locali e nazionali. Materiale mai presentato al pubblico prima d’ora, come la storia scoperta da un quotidiano che un anno dopo raccontò la vicenda di un vigile urbano, Altidoro Roggiolani, che in due giorni portò in salvo circa 180 persone dai poderi alluvionati, con una barca recuperata quasi per caso, e che nessuno aveva registrato.
L’alluvione colpi duramente tutto il territorio di Castiglione, da Pian di Rocca a Pian d’Alma e in particolare Vetulonia. Eppure la cittadina costiera non compare nell’elenco dei comuni alluvionati o nelle varie pubblicazioni che sono seguite negli anni su quel tragico 4 novembre 1966.
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