Il Tirreno

Grosseto

«Mai pagato dal Comune» Ancora nessuna soluzione

di Elisabetta Giorgi
«Mai pagato dal Comune» Ancora nessuna soluzione

Mario Calzolari si era incatenato in sala consiliare reclamando i suoi soldi «Il sindaco aveva promesso un incontro e invece...». L’ente: «Stiamo lavorando»

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GROSSETO. L’appuntamento con il sindaco doveva essere lunedì scorso ma è slittato a mercoledì. Anche mercoledì nulla di fatto: tutto rimandato a giovedì (cioè ieri), ma anche qui poco o nulla di concreto. Le speranze di Mario Calzolari, pensionato grossetano, di veder saldato il proprio lavoro dal Comune di Grosseto restano al momento mortificate per una serie di concomitanze dovute al fatto che gli uffici dell’ente - avendo ereditato dalle vecchie amministrazioni un debito da 59.000 euro - hanno preso tempo rimandando col diretto interessato l’appuntamento fissato a voce, per capire come fare.

La storia. La faccenda che vede protagonista Mario Calzolari, 73 anni, ex titolare dell’impresa Mc, risale al 27 ottobre, giorno in cui la sua protesta si manifesta in un gesto clamoroso. Quel giorno il pensionato raggiunge il Municipio e si incatena alla poltrona del presidente del consiglio comunale Claudio Pacella. Il consiglio sta per riunirsi; il pensionato si blinda per attirare l’attenzione e spiega che «nel febbraio 2006 il Comune mi chiamò per affidarmi i lavori di pulizia delle spiagge: per quel lavoro ho ricevuto 100mila euro, ma non sono mai stato pagato per i restanti 59.300. In dieci anni ho collezionato solo prese in giro». Quel giorno il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna - col quale Calzolari vuole parlare - si avvicina a lui e si prende un impegno preciso. «Lunedì mattina - dice - incontrerò i dirigenti e sarà presente lo stesso Calzolari». L’uomo, speranzoso, sgancia i lucchetti e torna a casa anticipando che - se la questione non dovesse sbrogliarsi - «pianterò una tenda davanti al Comune e smetterò di mangiare finché non sarò morto».

Com’è andato l’incontro? Ieri Calzolari ha spiegato che l’appuntamento promesso dal sindaco per lunedì alle 8,30 non c’è stato; l’incontro è stato rimandato a mercoledì quando «ho incontrato il segretario generale del Comune, ma non il sindaco. Ancora non ho risolto nulla». Alla fine il pensionato - spazientito e insoddisfatto - teme che la faccenda vada ancora per le lunghe. Una grana complicata da risolvere, con l’attuale Comune che deve frugarsi in tasca e cercare in bilancio la somma per un lavoro risalente alla giunta Bellettini; lavoro che - pare - sarebbe stato affidato alla Mc (società oggi non più attiva) “per via diretta” per la cifra di 100.000 euro (saldata) cui si sarebbero aggiunti altri 59mila euro (da saldare).

Il Comune. Il Comune risponde: «Avevamo trovato una soluzione che al momento non è praticabile per un problema di Calzolari. Stiamo valutando come rispondere al caso: lavoriamo alacremente per trovare una risposta giuridicamente sostenibile».

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