Lutto
«Arsenico nell’acqua»: allarme nel volantino
È apparso all’interno del borgo di Pereta creando scompiglio ma il sindaco Cinelli e il Fiora rassicurano gli abitanti
MAGLIANO IN TOSCANA. «Nell’acqua che bevete c’è l’arsenico». È il messaggio riportato in un volantino affisso nella tarda serata di mercoledì sulla porta di ingresso del borgo di Pereta e al circolo del paese. Un volantino anonimo nel quale sono riportate le analisi dell’acqua di Pereta che farebbero segnare valori di arsenico superiori alla norma e quindi cancerogeno o “canceroceno” come è stato scritto in un italiano incerto sul foglio affisso.
Il fatto ha creato allarme e preoccupazione fra i peretani che ieri, di primo mattino, si sono attaccati al telefono per avere delucidazioni dal sindaco di Magliano in Toscana, Diego Cinelli.
A Cinelli è stato anche inviato subito il volantino.
Il primo cittadino ha immediatamente tranquillizzato gli abitanti della frazione rassicurandoli sulla qualità dell'acqua che arriva nelle abitazioni di Pereta condannando in maniera forte l'affissione. «A qualcuno piace divertirsi alle spalle della popolazione - dice stizzito Cinelli - L'acqua che arriva a Pereta viene direttamente dalla sorgente del fiume Fiora. Ho sentito il presidente dell'acquedotto, Emilio Landi, che mi ha rassicurato sulle analisi dell'acqua».
Il primo cittadino è però su tutte le furie per il volantino che è stato fatto rimuovere dalla polizia municipale. «Farò una denuncia contro ignoti per procurato allarme», annuncia.
Il Fiora conferma le parole di Cinelli: «Relativamente alla qualità dell’acqua distribuita a Pereta, come in tutto il comune di Magliano in Toscana, si tratta di acqua proveniente dalle sorgenti di Santa Fiora, costantemente monitorata sia da Acquedotto del Fiora, che dagli enti preposti. Nell’ultimo prelievo eseguito alle sorgenti - dicono dall'azienda - i livelli riscontrati relativamente al parametro arsenico sono sotto il limite previsto dalla legge. Anche le ultime analisi eseguite lo scorso 27 settembre al fontanello di Pereta rilevano una concentrazione di arsenico sotto i limiti di legge».
Riguardo poi al documento apparso nel borgo «le analisi - precisa l’Acquedotto - sembrano riferite ad acqua di rubinetto, come si legge in corrispondenza della riga "etichetta" e, come è noto, Acquedotto del Fiora è responsabile dell’acqua distribuita fino al punto di consegna, e non di quella all’interno della rete privata. Inoltre, il documento mostra che il parametro arsenico è stato analizzato dal laboratorio con un metodo interno e non con un metodo di riferimento “ufficiale”. Infine - concludono - non è specificato come è stato eseguito il campionamento, né se il campione è stato correttamente stabilizzato e conservato».
Una “sparata”, se di questo si tratta, che ha preso in contropiede gli abitanti della frazione, preoccupati per la propria salute. Abitanti che sono stati rassicurati dal sindaco.
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