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Grosseto

Ad aspettare le ambulanze con i feriti

Ad aspettare le ambulanze con i feriti

L’avvocato Valassina ricostruisce i rapporti con Palumbo e Simona Bonsanti, socia dell’agenzia

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GROSSETO. «Simona Bonsanti è venuta poche volte nella nostra agenzia, ma aveva alcuni contatti con il personale sanitario, soprattutto nella zona di Orbetello. E a volte andava al pronto soccorso ad aspettare che arrivassero le ambulanze con i feriti per proporre la nostra agenzia per seguire le pratiche». Il contro esame di Gabriele Valassina, l’avvocato che dopo il patteggiamento si è presentato spontaneamente in carcere dove sta scontando una pena di due anni e 4 mesi (difesa avvocato Sartini), ha finito di mettere al loro posto tutti i tasselli che hanno composto lo Studio Verde del quale era titolare insieme a Rossi. Palumbo invece, come ha spiegato Valassina al difensore del suo ex collaboratore, non faceva parte dello studio e spesso gestiva le pratiche degli incidenti per conto proprio.

«Non ho mai visto Palumbo dare soldi ai segnalatori - ha detto Valassina - e non avevamo un fondo per questo tipo di pagamenti. I soldi comunque li mettevano io e Rossi». È di nuovo Palumbo al centro della testimonianza dell’avvocato Valassina e la sua rete di conoscenze: una collaborazione che però si era interrotta dopo che un cliente diretto dell’uomo - ha spiegato in aula - andò allo Studio Verde e chiuse dentro Valassina e Rossi. L’uomo doveva riscuotere, «e quei soldi - dice - glieli abbiamo dati io e Rossi». (f.g.)

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