Il Tirreno

Grosseto

Lite al telefono poi la tragedia sul binario

GAVORRANO. Era uscito di casa dopo una lite familiare. Un aspro scontro al telefono e una volta riattaccata la cornetta ha lasciato la sua abitazione per non farci più ritorno. Sarebbe questo il...

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Era uscito di casa dopo una lite familiare. Un aspro scontro al telefono e una volta riattaccata la cornetta ha lasciato la sua abitazione per non farci più ritorno.

Sarebbe questo il motivo per cui il sessantenne, ritrovato cadavere lunedì mattina vicino alla ferrovia tra Bagno di Gavorrano e Potassa, era sparito dalla sua abitazione.

Quello che è però accaduto dopo resta avvolto nel mistero. Il cadavere del sessantenne è stato ritrovato sui binari di fronte al distributore automatico di benzina di Bagno. Un punto circondato da campi privati dove di notte è difficile vedere al di là delle recinzioni. Nessuno quindi ha visto nulla: l’uomo è stato travolto dal treno quando fuori era già buio. Sulla morte del sessantenne è tuttora in corso un’indagine della Polfer e della Scientifica per stabilire se si sia trattato di un gesto volontario oppure di un terribile incidente.

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