Italia
Interventi antisismici nelle scuole
L’adeguamento degli edifici è il primo punto del piano delle opere del Comune: saranno stanziati 180.000 euro
MASSA MARITTIMA. Il primissimo punto è l’adeguamento sismico di una scuola elementare: un intervento già in cantiere ma reso più urgente dai tristi fatti di cronaca. Poi, scorrendo la lista, è facile notare l’importanza che l’amministrazione comunale ha impresso sulle opere di ristrutturazione e riqualificazione dei tesori storici custoditi sul territorio, dalle vie del centro alle frazioni sparse sulle colline. Ma in questa serie piuttosto lunga di lavori (sono 33 punti) saltano fuori anche delle novità, come la messa a norma del Cinema Teatro Mazzini.
Il programma triennale delle opere pubbliche 2017/2019 di Massa Marittima sembra quindi andare verso non una rivoluzione, ma ad un assestamento e miglioramento dell’assetto attuale, cercando di conservarne il fascino e l’importanza. Un obiettivo che il Comune si è dato a fronte di un pacchetto di investimenti da oltre undici milioni di euro.
Lo schema del piano è stato approvato in giunta alla fine di novembre, cercando così di rispettare i tempi previsti dalla normativa. Il passare del tempo poi, come sempre avviene con documenti di questo genere, dimostrerà se le casse pubbliche riusciranno a reggere tutte le spese previste oppure se sarà necessario rivedere dei punti. Ma intanto, il governo massetano ha elencato le sue priorità. E la massima è stato stabilito essere l’adeguamento sismico nelle scuole elementari e dell'infanzia su viale Martiri della Niccioleta, con un investimento da 180mila euro. Un intervento di consolidamento simile riguarderà anche la chiesa di San Rocco, mentre il resto dei lavori nel 2017 mirerà sia ad una valorizzazione di vari punti, come i centri storici di Prata e Tatti (per 240mila euro) e la riqualificazione della facciata del palazzo comunale (300mila euro), sia alla creazione di nuove opere, come quelle di completamento per la palestra polivalente alla Cittadella dello Studente (per 900mila euro), quelle di urbanizzazione all’ex Agraria che arriveranno al loro completamento (192.000 euro) e un nuovo sistema di dragaggio nel centro storico (484.000 euro).
Un’opera che attraversa l’intero triennio è il collegamento alla pista ciclabile Tirrenica, per totali 400.000 euro.
Ma il 2018 (in cui sono previsti investimenti per quasi 5 milioni di euro) sarà un anno improntato sulla manutenzione e la ristrutturazione.
Interventi che riguarderanno piazza Garibaldi, via Populonia, via Risorgimento, viale Martiri della Niccioleta, piazzale Mazzini a Prata, i centri di Tatti e Valpiana e lungo i fossi Fenice Capanne. Ma ci sarà spazio anche per i tesori storici, come l'Albero della Fecondità, il sistema museale e il primo stralcio per la manutenzione straordinaria e la messa a norma del Cinema Mazzini (opera questa da 400mila euro).
I rimanenti tre milioni di euro saranno ripartiti nel 2019 seguendo la stessa filosofia dei due anni precedenti. Il recupero del complesso di San Pietro all'Orto, il restauro delle Mura civiche e la riqualificazione del centro di Valpiana: sono questi i perni dell'ultima parte dello schema, a cui si aggiungono il potenziamento dell'acquedotto a Valpiana e sempre nella frazione la bonifica dell'area ex stoccaggio.
Nel corso del triennio poi ci saranno anche i cosiddetti lavori in economia, che rappresentano un capitolo a parte la cui spesa complessiva sarà di 400.000 euro.
Qui troviamo l'abbattimento delle barriere architettoniche nei musei e nel resto del patrimonio massetano, la manutenzione all'Antico Frantoio, l'incremento della segnaletica turistica e la valorizzazione dei parchi pubblici.
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