Gioco
Sant’Angelo: «Ci costa 100mila euro annui»
La società proprietaria dell’ex stabilimento di detonatori lamenta gli ostacoli al rilancio del sito
ORBETELLO. «Bisogna Agire in fretta per sottrarre la Sipe Nobel a violazioni e vandalismi». È questo l’obiettivo della società Sant’Angelo proprietaria della ex Sipe Nobel.
«Con sgomento e incredulità – dice la Sant’Angelo – apprendiamo del grave episodio avvenuto nella notte fra sabato e domenica all’interno degli stabilimenti della ex-Sipe-Nobel», ovvero l’appuntamento che centinaia di giovani si sono dati lì per festeggiare con un rave party. «Dopo questo avvenimento la situazione in cui è la fabbrica non è più sostenibile».
La società sta cercando di fare di tutto per riqualificare l’area. La ex Sipe Nobel per la proprietà è «un enorme costo finanziario di 100.000 euro l’anno, sia per la tassazione degli immobili che per la manutenzione necessaria».
Secondo la Sant’Angelo non poter trasformare quella zona, visto quanto successo, «può avere gravi ripercussioni anche fuori dalle alte recinzioni dello stabilimento».
La rimessa in sesto del sito non dipende però dalla cattiva volontà della proprietà che non è stata con le mani in mano. «Da oltre dieci anni - sottolineano - la proprietà sta chiedendo, inutilmente, alle amministrazioni che si sono succedute, la variazione di destinazione d’uso dell’area per dare il via a un importante progetto di riqualificazione. Oggi forse - dicono a gran voce - sui 120 ettari del sito potevano esserci dei cantieri anziché occupanti abusivi e vandali provenienti da tutta Italia. Abbiamo presentato al Comune richieste e progetti che - precisano - sono stati rispediti al mittente senza neanche argomentarne il motivo, oppure sono rimasti chiusi in un cassetto ad ammuffire, come l’ultimo masterplan, protocollato a dicembre 2014 e rimasto lettera morta».
Con l’avvento della nuova amministrazione però, il vento sembra essere cambiato. «Abbiamo visto - dicono - incoraggianti e tangibili segnali di disponibilità da parte della giunta di Andrea Casamenti grazie soprattutto alla nomina del delegato per la Sipe Nobel, Michele Pianelli, con il quale stiamo collaborando . Crediamo che questo porterà a un nuovo ruolo dell’area all’interno del regolamento urbanistico». Secondo la Sant'Angelo ora la ex fabbrica di esplosivi è giunta a un bivio: «Diventare il luogo di vicende come quella successa ieri, oppure essere la prossima occasione per lo sviluppo economico di Orbetello».
(i.a.)
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