Toscana
Follonica, sparisce il comitato di garanzia
Si dimettono i tre membri: protestano perché un collega pensionato è stato sostituito senza elezioni
FOLLONICA. Si dimettono i componenti del comitato unico di garanzia del comune di Follonica. L’organo interno all’ente pubblico ha il compito di contribuire alle pari opportunità per contrastare eventuali discriminazione sui lavoratori.
A Follonica il Cug, come viene chiamato in gergo amministrativo, non esiste più: i tre componenti, Silvia Ceccarelli, Fulvio Lucchesi e Pasqui Pacchiarotti (supplente) hanno dato le dimissioni. I tre dipendenti comunali hanno inviato un lettera ai vertici del municipio, anche quelli politici, per spiegare la loro rinuncia al mandato. Come spiegano da tempo, manca un membro al comitato, da quando Roberto Zappa, individuato dall’amministrazione (gli altri sono di nomina sindacale), ha lasciato il suo incarico per il pensionamento. «Nonostante le nostre richieste perché venisse sostituito – scrivono i tre firmatari – - il Cug è rimasto incompleto. Eppure avevamo già suggerito all’amministrazione comunale il nome di un collega».
A quella richiesta però sia l’assessore al personale Mirjam Giorgieri che il segretario generale Serena Bolici, non hanno risposto, nonostante le sollecitazioni dei tre impiegati: poi a settembre il quarto componente è stato individuato, ma secondo i dipendenti con una modalità non prevista dalle norme.
«Nell’incontro di settembre – si legge nella lettera di dimissioni – il segretario generale ha comunicato di essere lei stessa presidente del Cug al posto di Zappa. Ma le norme prevedono l’elezione del presidente da parte dei membri del Comitato unico di garanzia, elezioni che non ci sono state».
Ad accorgersi del malcontento che c’è tra i dipendenti comunali è il Movimento 5 Stelle. «In Comune non si respira una bell’aria – commentano i pentastellati – La proverbiale arroganza e inerzia che contraddistingue questa amministrazione ha comportato le dimissioni in tronco dei membri del Cug. Questo atteggiamento l’abbiamo rilevato anche a un incontro a cui ha partecipato il Movimento 5 Stelle in Comune, in cui un’esperta ha illustrato i compiti del Cug. I tecnici presenti hanno dato l’impressione, confermata quindi dai fatti, di sottovalutare l’importanza del comitato e i sui compiti. In effetti l’ultima rilevazione del “benessere organizzativo” (che il Cug dovrebbe monitorare, ndr), come si apprende dal sito, risale al 2014, effettuata dalla passata amministrazione e sollecitata alla predetta riunione. Invitiamo l’assessore con delega al personale Giorgieri ad interessarsi dell’organizzazione dell’ente con azioni più incisive per favorire un clima sereno e più produttivo».
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