Il Tirreno

Grosseto

Rave party illegale: fabbrica sotto assedio - Foto

di Ivana Agostini
Le forze dell'ordine presidiano l'ingresso della Sipe Nobel (foto Russo)
◗
Le forze dell'ordine presidiano l'ingresso della Sipe Nobel (foto Russo)

Le forze dell'ordine circondano la Sipe Nobel di Orbetello: centinaia, forse un migliaio di persone sono entrate nella notte per una festa abusiva

2 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Centinaia di persone in fuga dopo la festa illegale in una fabbrica dismessa: un rave party è stato organizzato nella notte fra sabato 29 e domenica 30 dentro la Sipe Nobel a Orbetello. Molti partecipanti hanno cercato di scappare evitando le forze dell'ordine che - allertate dalla proprietà - sin dall'alba di domenica hanno accerchiato l'enorme area industriale.

La Sipe Nobel, ex fabbrica di esplosivi da anni in cerca di riqualificazione, è stata scelto per l'organizzazione di un rave clandestino. Ancora imprecisato il numero dei partecipanti, ma c'è chi arriva a parlare di un migliaio di persone.

Sono infatti tantissime le auto e i camper che la notte fra sabato e domenica si sono infilate nell'area, dove gli organizzatori hanno iniziato ad allestire il palco per dare via al rave. Ignara di tutto la proprietà e il custode del sito.

I ragazzi in piena notte sono entrati forzando il lucchetto del cancello principale. Fuori dalla ex fabbrica - che si estende per centinaia di ettari - sin dalle prime ore del mattino un grosso dispiegamento di forze dell'ordine che presidiano l'ingresso. Carabinieri, polizia, polizia municipale, guardia di finanza. I partecipanti al rave sono ancora dentro, mentre pattuglie di carabinieri si sono appostate anche in altre zone del territorio,  temendo che i ragazzi possano scappare da accessi diversi da quello principale. Si tratta di una zona immersa nella macchia e già diversi dei partecipanti al rave sono stati visti allontanarsi lungo la statale Aurelia.

[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:foto-e-video:1.14333445:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/grosseto/foto-e-video/2016/10/30/fotogalleria/la-fabbrica-sotto-assedio-1.14333445]]

L'allarme è stato dato alle prime ore della mattina di domenica 30 ottobre dal custode, allertato da una persona a cui alcuni giovani avevano chiesto dove fossero i capannoni degli esplosivi. L'uomo insospettito ha chiamato il custode che è andato sul posto e ha trovato la festa. Il custode ha avvisato subito i carabinieri di Orbetello che sono immediatamente intervenuti.

Poco prima di mezzogiorno le forze dell'ordine, dopo aver identificato decine di persone, avrebbero deciso di non intervenire, almeno per il momento, con lo sgombero. Si ipotizza infatti che all'interno dello stabilimento vi siano ancora centinaia di ragazzi, forse anche un migliaio di ragazzi e si preferisce evitare il rischio di pericolose reazioni. Anche perché è quasi impossibile avere rinforzi da altre città del centro Italia, con l'emergenza terremoto in corso e le partite di calcio della domenica. La situazione viene comunque costantemente tenuta sotto stretto controllo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web