Gioco
Com’era e com’è Quando le piazze diventarono laghi
Piazza Volturno in canotto: un’immagine tutt’altro che “straordinaria”, nei primi giorni del 1966 a Grosseto, quando la città si attraversava solo così, con mezzi di fortuna più o meno improvvisati....
Piazza Volturno in canotto: un’immagine tutt’altro che “straordinaria”, nei primi giorni del 1966 a Grosseto, quando la città si attraversava solo così, con mezzi di fortuna più o meno improvvisati. Il giovane di spalle a galla sul suo battello si chiama Guglielmo “Memmo” Ristori, conosciutissimo insegnante di educazione fisica che in questa foto dell’Agenzia Bf si è riconosciuto. Allora aveva 16 anni: il suo ricordo, raccolto e racchiuso in poche semplici parole dallo scrittore grossetano Luca Bonelli, correda la foto in omaggio oggi con il Tirreno. La quarta delle 21 che il giornale donerà ogni giorno (domenica esclusa) ai suoi lettori in occasione del 50º anniversario dell’alluvione.
Lunedì dunque tutti in edicola per la quinta scheda, dedicata a via Manetti, ieri e oggi. Intanto continuate a scriverci le vostre storie legate al novembre 1966. Basta una mail a ombrone1966@iltirreno.it.
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