Gioco
Il sindaco "sfratta" il Luna Park, scatta la raccolta firme
Orbetello dice addio alle giostre natalizie e i titolari delle giostre insorgono. Casamenti: «Non rientra tra i progetti di rilancio»
ORBETELLO. Orbetello dice addio al Luna Park. Quest’anno, a differenza di quello che è successo negli ultimi due anni, il Luna Park non metterà piede nello spazio dell’Idroscalo e non lo farà nemmeno in futuro, almeno fino a quando Andrea Casamenti sarà sindaco. La notizia è stata data a Ivano Caprile, titolare dell’attività, a inizio ottobre. «Non ce lo aspettavamo - dice lui - e per noi è un grave danno. Ci sono tre famiglie che rimarranno senza lavoro nel periodo di Natale».
Su Change.org un’amica di famiglia ha promosso una petizione “Io sto con le giostre” in cui invita i cittadini a firmare per far tornare i giochi in laguna. Caprile infatti, come ha fatto negli ultimi due anni e come prima di lui faceva il padre, fatta eccezione nel periodo di governo della destra orbetellana, ha fatto domanda per portare le sue giostre a Orbetello ma quest’anno il permesso gli è stato negato. «Nella lettera di diniego - dice - c’è scritto che lo spazio che era dato a noi servirà per altri eventi legati al Natale». Caprile sa che non è certo obbligatorio che il Comune accetti il Luna Park ma vorrebbe anche saperne i motivi. «Per noi è un grave danno - ribadisce - stavamo a Orbetello circa 40 giorni, dai primi di dicembre alla Befana. Ora non abbiamo la possibilità di andare altrove, ormai è tardi e in uno dei periodi più intensi dell’anno ci ritroveremo senza lavoro senza sapere perché. Ci hanno detto che forse quello spazio serve per un parcheggio durante le feste. L’Idroscalo però è grande». Caprile è a conoscenza delle polemiche che gli anni scorsi sono state fatte intorno all’arrivo delle giostre in città ma - dice - «noi veniamo solo per lavorare e per nessun altro motivo. Abbiamo tutte le carte in regola. Non ci hanno mai fatto dei verbali. Un motivo ci sarà».
La famiglia Caprile frequenta Orbetello da una vita. «Mia sorella è nata qui nel 1983 - racconta - io sono andato a scuola a Neghelli. Conosco tantissime persone». Il Luna Park però «non fa parte del programma di rilancio in grande stile del centro storico - dice Casamenti - In questi anni noi eravamo contrari anche per le numerose critiche da parte della popolazione. Non è obbligatorio avere il Luna Park. Stiamo pensando ad altre iniziative». Per esempio la pista del ghiaccio. E «l’assessora al turismo Maddalena Ottali lavora a un’iniziativa per tutti i cittadini, una sorpresa musicale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
