Italia
La fogna deborda in casa: rabbia in un condominio
PITIGLIANO. Tutte le volte che piove un po’ più forte del solito la scena si ripete: lo scarico del piatto doccia comincia a borbottare strani suoni, poi erutta odori nauseabondi e infine vomita...
PITIGLIANO. Tutte le volte che piove un po’ più forte del solito la scena si ripete: lo scarico del piatto doccia comincia a borbottare strani suoni, poi erutta odori nauseabondi e infine vomita fuori tutto quello che fino a poco tempo prima si trovava nella fogna nera. E che finisce per inondare il pavimento.
Un incubo per la signora Gianna Gianni e per i suoi vicini. Le loro case in via Battistelli da anni subiscono, soprattutto nei garage, inondazioni di acque nere tutte le volte che ci sono temporali un po’ più violenti.
È successo anche qualche giorno fa, quando tutta la Maremma fu colpita dal maltempo. La signora Gianna non ha dovuto fronteggiare solo un allagamento.
L’acqua che si è ritrovata sul pavimento non era quella piovana che, pur con tutti i danni del caso, è pur sempre pulita. La sua è stata – e più volte – un’ondata di acque scure, risalite dalla fogna.
«Succede sempre così quando piove e la fogna si ingrossa – racconta la signora –. E succede da anni. Abbiamo segnalato diverse volte al Comune la situazione. Una volta è venuto un dipendente a fare un controllo. Ma l’ultima volta che abbiamo scritto, a ottobre del 2014, non abbiamo avuto risposta».
Una risposta, invece, e non solo a parole, ma anche a fatti serve con urgenza.
Il problema, spiegano dall’ufficio tecnico del Comune di Pitigliano, è noto. Quel che non è chiaro è da cosa dipenda. «Se si tratta di un problema al livello dell’allaccio, spetta ai privati rimediare. Se invece è un problema di pendenze fatte male, allora deve intervenire l’Acquedotto del Fiora», spiega il sindaco di Pitigliano Pier Luigi Camilli che ieri, raccolta la segnalazione della signora Gianni, si è informato presso gli uffici comunali.
La signora Gianni, a quanto pare, non è però l’unica pitiglianese a tremare quando inizia a piovere. Allagamenti di questo tipo si verificano anche in altre zone del paese, tanto che a seguito dell’acquazzone del 14 ottobre l’Acquedotto del Fiora ha effettuato diversi sopralluoghi nel comune per verificare alcune situazioni analoghe.
«Il Comune, ad ogni modo, non c’entra – spiega Camilli – ma si farà comunque carico di chiamare Acquedotto del Fiora per segnalare la situazione lamentata dalla signora». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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