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Donare organi: ora è scritto sulla carta di identità

di Fiora Bonelli
Donare organi: ora è scritto sulla carta di identità

SEMPRONIANO. Il Comune di Semproniano ha iniziato mercoledì 19 ottobre a emettere la nuova carta d’identità elettronica che accoglie la volontà espressa dai cittadini in materia di donazione di...

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SEMPRONIANO. Il Comune di Semproniano ha iniziato mercoledì 19 ottobre a emettere la nuova carta d’identità elettronica che accoglie la volontà espressa dai cittadini in materia di donazione di organi e tessuti.

Semproniano è il secondo Comune della provincia di Grosseto, dopo il capoluogo, ad effettuare il rilascio della Cie (carta d’identità elettronica), ma è il primo ad accogliere la volontà del cittadino per le donazioni di organi e tessuti.

Grande soddisfazione della sindaca Miranda Brugi. «Il 18 ottobre – spiega Brugi – il Comune di Semproniano è stato abilitato al rilascio della nuova Cie, dopo idonea formazione resa dal personale della Ausl Toscana sud est, incaricato dalla Regione e dal personale sanitario del Coordinamento donazioni e trapianti della sede operativa di Grosseto competente per territorio. La manifestazione di volontà sarà esprimibile anche da parte di quei cittadini che per particolari motivi potranno, ancora, essere titolari di carta di identità in formato cartaceo».

I coordinamenti donazioni e trapianti delle Usl toscane già da tempo stanno lavorando su questa tematica. «La donazione degli organi è una scelta di grande e responsabile generosità – commenta la sindaca – ed è importante attivare il massimo sforzo informativo soprattutto dopo che il legislatore ha attribuito un ruolo centrale al Comune per un servizio così delicato».

Nel giugno 2015 Semproniano, con la delibera del consiglio comunale numero 10, aveva aderito al progetto “Carta identità -Donazione organi” ed è mercoledì ha inaugurato il servizio. «Sarà sicuramente apprezzato dai cittadini» dice Brugi.

Chi può manifestare la propria volontà alla donazione? Tutti i cittadini maggiorenni, gli stranieri regolari sul territorio nazionale e con tessera sanitaria valida. Potranno esprimere la propria volontà al consenso o al diniego sulla donazione di organi e tessuti, firmando un modulo reperibile presso gli uffici anagrafe. Che, a loro volta, indicheranno questa volontà nella carta di identità.

L’orientamento espresso potrà essere mutato o cancellato in qualsiasi momento, con una dichiarazione da rendere all’ufficio Anagrafe al quale si è manifestata la prima volontà, o a uno degli uffici dislocati su tutto il territorio nazionale del Sistema sanitario nazionale, collegati alla banca dati Sit del Centro nazionale trapianti.

«Il personale dell’ufficio anagrafe – prosegue la sindaca – garantendo ovviamente piena libertà di scelta, presenterà l’opportunità offerta dalla normativa e dal percorso toscano unico a livello nazionale». Non possono esprimere la loro volontà i cittadini appartenenti all’anagrafe italiani residenti all’estero.

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