Gioco
L’accusa aveva chiesto 59 condanne, da 15 giorni a 10 mesi
Queste erano le 59 richieste di condanna del sostituto procuratore Salvatore Ferraro. Dieci mesi di reclusione (attenuanti generiche, pena sospesa), sia per la lottizzazione abusiva sia per l’abuso...
Queste erano le 59 richieste di condanna del sostituto procuratore Salvatore
Ferraro. Dieci mesi di reclusione (attenuanti generiche, pena sospesa), sia per la lottizzazione abusiva sia per l’abuso d’ufficio, per gli ex assessori Maria Luisa Bernardi, Davide Novelli, Donatella Rapezzi, Francesca Stella e Stefano Viviani.
Quattro mesi di arresto e 18mila euro di ammenda per la sola lottizzazione abusiva per i titolari delle società e i loro dipendenti che avevano commercializzato gli alloggi e cioè Marzia Granelli, Antonino Restuccia, Piero Frasconi, Armando Vanni, Luigi Minischetti, Riccardo Sani e Ivano Comparini.
Tre mesi di arresto e 15mila euro di ammenda per gli allora amministratori e consiglieri comunali Emilio Bonifazi, Giorgio Betti, Pierluigi Tonelli, Silvio Paladini, Alberto Marenzi, Domenico Antonio Lobianco, Vania Bargagli, Stefano Neri, Lilio Bonsanti, Virio Manazzale, Carlo Montemaggi, Franco Gargani, Niccolino Loli, Nedo Nencioni, Laura Innocenti, Claudio Saragosa, Vinicio Donini, Umberto Gavazzi, Massimo Ricci, Antonino Vella, Francesca Valente, Marcello Ranieri, Maurizio Petri, Massimo Vannucci, Barbara Pinzuti, Valter Ricceri, Nevio Baragatti, Andrea Benini, Doriano Gistri.
Quindici giorni di arresto e 11mila euro di ammenda per i promissari acquirenti e cioè per Daniele Fossi, Giuseppe Taddei, Renzo Trassinelli, Massimo Rovettini, Luigi Profeti, Anselmo Campani, Silvano Bagni, Giancarlo Bagni, Rosalba Gori, Anna Rita Gani, Arturo Galli, Stefano Gaggioli, Fernando Lucaroni, Ugo Carmignani, Giacomo Malquori, Renzo Targi, Alessandro Davide Verre, Luca Mori.
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