Toscana
Alla Fonderia 1 si studierà nutraceutica
Follonica: se andrà in porto la convenzione tra il Comune e la Normale, l’area diventerà un distaccamento dell’ateneo
FOLLONICA. Gli studenti della Normale di Pisa avranno una nuova sede, la Fonderia 1 dell’ex Ilva. Se ne parla ormai da mesi, ma – a quanto pare – adesso dalle parole si dovrebbe passare ai fatti, visto che gli uffici comunali del golfo hanno preparato il testo dell’accordo che poi dovrà essere convalidato dall’ateneo pisano.
Gli incontri con i responsabili della Scuola Normale Superiore si sono succeduti negli ultimi mesi: l’unico rallentamento che c’è stato prima di arrivare alla conclusione dell’iter è stato dato dalle elezioni per il nuovo direttivo dell’istituto che hanno impegnato i docenti durante l’inverno. Ora un direttore c’è ed è Vincenzo Barone, professore di chimica, il quale più volte è stato a Follonica per parlare con gli amministratori: tra l’altro, il sindaco Andrea Benini pochi giorni fa ha anche presenziato a Pisa alla cerimonia di inizio anno accademico, segno questo che il colloquio con l’università è ancora aperto e che ci sono tutte le possibilità per far trasferire per alcuni periodi alla Fonderia 1 le attività della scuola.
L’idea di lasciare l’ex fabbrica agli studenti e ai docenti pisani è nata proprio al primo cittadino: far sì che quell’edificio, o almeno una parte di esso, diventi una base per la ricerca universitaria è un’idea che procede nella direzione che il governo cittadino vuole dare al complesso dell’ex Ilva, ovvero, farlo divenire uno spazio dove si incontrano cultura, arte, istruzione, insomma, un polo multifunzionale che sia realmente il cuore della città del golfo.
Una parte importante della cultura locale è rappresentata dal cibo: prodotti agroalimentari, eccellenze vitivinicole, piatti tradizionali, sono molti gli aspetti che caratterizzano la Maremma e quindi anche Follonica. Nella Fonderia 1 gli studenti della Normale si concentrerebbero proprio sui prodotti del territorio facendo ricerche nell’ambito della nutraceutica, lo studio cioè delle proprietà terapeutiche o preventive di alcuni alimenti. Così almeno dovrebbe essere: la notizia non è confermata dai piani alti del municipio e per adesso si tratta di indiscrezioni. Quello con la Normale è un rapporto che dovrebbe durare alcuni anni e la Fonderia 1 dovrebbe essere utilizzata, non 365 giorni ma almeno in alcuni periodi: quell’edificio ad oggi è inutilizzato, eccezione fatta per alcuni eventi-spot; e l’accordo garantirebbe ad esso una destinazione, forse provvisoria, ma che lo renderebbe frequentato, utilizzato, “vissuto” non solo per pochi giorni all’anno. Nel caso in cui l’accordo venisse firmato da ambo le parti, il Comune di Follonica dovrebbe attivarsi per reperire fondi per poi allestire in Fonderia 1 una zona adatta alla ricerca, dotata quindi di computer, macchinari vari e quanto altro sia necessario all'attività didattica.
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