Il Tirreno

Grosseto

Porta il bimbo a scuola, le rubano dall'auto gli incassi del lavoro

Elisabetta Giorgi
Piazza Brennero
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Piazza Brennero

Grosseto: i ladri spaccano il vetro e portano via la borsa con soldi, cellulare e un anello. Appello a eventuali testimoni: chi ha visto qualcosa parli

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GROSSETO. Lascia l’auto parcheggiata appena 5 minuti in mezzo alla piazza e se la ritrova con il vetro spaccato e la borsa rubata. Tra contanti e accessori il bottino è ricco.

Paola Deidda, 42 anni, origini romane e grossetana d’adozione, contitolare con il marito del colorificio Tecno Color di via de Barberi, stava portando il figlio al Sant’Anna in piazza Brennero, in macchina. Erano le 8,50, lì in centro, zona affollatissima a quell’ora di famiglie con prole al seguito. «E infatti - racconta Paola - non capisco come sia successo e come nessuno abbia visto niente. Mi sono assentata solo 5 minuti per accompagnare mio figlio dentro lasciando l’auto lì di fronte a tutti e ho trovato la brutta sorpresa».

Qualcuno ha preso di mira la sua Land Rover facendo un piccolo buco nel vetro posteriore e «ha infilato la mano nel baule per rubare la borsa che tengo lì dentro. Forse la tracolla era stata adocchiata quando ho aperto lo sportello per prendere lo zaino di mio figlio». Resta da chiarire un mistero, «cioè come questa borsa possa essere stata rubata, dato che è più grande del buco da cui è stata fatta passare. Forse hanno usato un gancio».

Fatto sta che, per una serie di circostanze del tutto fortuite, c’erano dentro parecchie cose di valore: «il borsello con gli incassi del negozio che dovevo versare in banca, 865 euro più un assegno. Poi i documenti, un cellulare Samsung 6 nuovo e bianco, un paio d’occhiali neri e rosa di Fendi, un anello di Swarovski completo di scatola che tenevo in borsa perché dovevo portarlo ad aggiustare. Un foulard di Moschino Love… Insomma, tanti soldi e tanti danni, anche tanti ricordi e un sacco di cose a cui tenevo molto, soprattutto il cellulare con gli ultimi 3 anni di foto: la mia vita». Paola ha fatto denuncia in Questura e lancia un appello affinché chi ha visto qualcosa si faccia vivo sul suo profilo Fb e stia attento nel caso in cui gli siano proposti in vendita, per strada o su internet, oggetti riconducibili alla merce rubata. Intanto la borsa con i documenti è stata ritrovata nel parcheggio di via Roma da un’impiegata dell’Agenzia delle Entrate («che ringrazio molto») quando ha spostato la macchina.

«Ho battuto l’intera zona, quella della stazione, di via Roma e delle vie collaterali per cercare le mie cose - conclude la derubata - anche nei cassonetti. E purtroppo noto che la zona è molto degradata e piena di presenze non rassicuranti».

 

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