Il Tirreno

Grosseto

Minigolf, via gli ostacoli Aprirà la prossima estate

di Paola Villani
Minigolf, via gli ostacoli Aprirà la prossima estate

Follonica, da area boscata la pineta di ponente torna a essere parco pubblico Così si supera l’impasse che aveva bloccato i lavori per la riapertura dell’impianto

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FOLLONICA. È corretta la denominazione della pineta di ponente: torna ad essere parco pubblico sbloccando l’impasse del minigolf. Due parole, una piccolissima denominazione data dalla Sovrintendenza: ecco la motivazione dei ritardi nella riapertura dell’impianto sportivo che si affaccia su piazza Merloni, abbandonato da anni.

Era quel cavillo burocratico che impediva all’associazione sportiva, che ha vinto il bando promosso dalla Guardia forestale nel 2015, di poter accedere all’impianto per ristrutturarlo e poi aprirlo al pubblico. Nel giugno del 2015 l’ente statale dette il via all’iter per l’aggiudicazione definitiva: le domande arrivate alla Forestale erano sette, molte rispetto a quelle attese, visto che per la Pista dei pini nel 2012 le richieste furono solo tre, e una sola per il bocciodromo, altre due strutture presenti all’interno del parco di ponente.

Il canone annuale richiesto dallo Stato per il minigolf era di 1.912 euro, spesa a cui deve essere sommata quella relativa alla ristrutturazione del piccolo impianto sportivo, che dovrà essere conclusa entro 12 mesi dall’approvazione del piano da parte della Forestale, o comunque, a questo punto, dall’ingresso della società nel minigolf. Dopo le verifiche e l’aggiudicazione definitiva, è sorto un altro problema: l’intervento utile alla riapertura dell’impianto è stato bloccato dalla modifica della denominazione della pineta da parte della Sovraintendenza.

Da parco pubblico infatti è diventato area boscata, e in queste zone sono interdetti i lavori come quelli necessari al minigolf. Ora il cavillo burocratico è stato superato, la pineta è tornata ad essere parco pubblico e quindi in questi giorni sono riprese le riunioni tra associazione, Forestale e Comune, per definire la ristrutturazione dell’impianto sportivo in vista della sua riapertura.

I lavori dovrebbero iniziare a breve e per la prossima estate quindi la città finalmente vedrà nuovamente in attività quello spazio che in questi anni era diventato ricettacolo di sporcizia e non solo: stava diventando uno dei punti più problematici della città e l’attenzione delle forze dell’ordine è stata alta tutta l’estate, ma essendo un’area interna ad un parco, a pochi metri dalla spiaggia, e nascosta dalla vista dei passanti, i disagi si sono ripetuti. Resta incerto invece il futuro del Sestante, il bar della pineta di ponente adiacente alla zona giochi: per questa struttura infatti c'è ancora un contenzioso aperto tra privati.

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