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L’arte sposa la cucina, e Spoerri dona una scultura a Ugo

L’arte sposa la cucina, e Spoerri dona una scultura a Ugo

ARCIDOSSO. Una scultura di Daniel Spoerri, uno dei più apprezzati scultori contemporanei che ha scelto l’Amiata come suo buen ritiro, arricchisce dall’altro ieri la sala del ristorante Aiuole, sulla...

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ARCIDOSSO. Una scultura di Daniel Spoerri, uno dei più apprezzati scultori contemporanei che ha scelto l’Amiata come suo buen ritiro, arricchisce dall’altro ieri la sala del ristorante Aiuole, sulla strada fra Arcidosso e Santa Fiora.

È stato lo stesso artista a donarla perché - come ci ha spiegato - «Ugo (il proprietario dell’albergo-ristorante) è davvero una persona speciale: è un generoso, una persona che ha entusiasmo, eppoi… qui all’Aiuole si mangia davvero bene, si cucina il cibo tradizionale di questa montagna, e si cucina bene. Io ci vengo spesso e posso essere testimone attendibile».

Daniel Spoerri, sabato sera, è venuto all’Aiuole e ha partecipato ad una grande cena che Ugo Quattrini e sua moglie Leonella hanno offerto per celebrare questa donazione. Ma, chiediamo all’artista indicandogli la scultura che è posta in alto sopra l’arco che dalla sala porta al bar e alla cucina, come ha scelto il soggetto?

«Beh, diciamo prima di tutto che questa installazione è nata per essere messa proprio lì dov’è perché il resto dei muri di questa grande sala è già pieno di quadri e foto. Eppoi il soggetto non poteva avere collocazione migliore».

Già, perché la installazione firmata da Daniel Spoerri è un vero e proprio inno alla cucina, quella tradizionale, amiatina. L’artista ha preso una pentola di coccio di quelle che si usavano per fare la polenta e l’ha messa al centro di una composizione fatta da mattarelli e attrezzi per la cucina, quelli che le donne usavano soprattutto un tempo.

È un voler sottolineare che qui si mangia e si mangia genuino, cucinando come facevano una volta. Questo è il senso che Daniel Spoerri ha voluto dare alla sua opera.

Felicissimi, manco a dirlo, Ugo e Leonella, e felici anche i numerosissimi ospiti della serata che hanno gustoto con piacere alcune delle ricette del ristorante. Oltre a Daniel Spoerri e al suo staff, c’erano altri habitué del ristorante, fra gli altri la moglie del compianto Michelangelo Antonioni, signora Enrica, Stefano Beccastrini, ex assessore della Regione, la figlia di Andrea Camilleri; e c’erano anche alcuni giornalisti famosi come Maurizio Mannoni, firma del Tg3 e Alessandra Sardoni di La7, oltre all’ex sindaco Renzo Verdi, Aldo Sara, direttore della rivista Le Antiche Dogane e la scultrice Carlotta Parisi. Accostare l’arte di Daniel Spoerri all’arte (stavolta culinaria) di Leonella e Ugo può apparire dissacrante; ma è davvero così?

Claudio Bottinelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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