Il Tirreno

Grosseto

Corse in bus off limits, disagi e proteste

di Gabriele Baldanzi
Corse in bus off limits, disagi e proteste

Lunedì da incubo e lamentele sui servizi di Tiemme lungo la Grosseto-Siena: «Si raddoppino le corse». L’azienda provvede

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GROSSETO. Una settimana fa la disavventura del principio d’incendio (all'altezza del Petriolo) sul secondo mezzo in viaggio verso Siena; ieri di nuovo proteste sulla stessa linea (la Grosseto-Siena del primo mattino) per la corsa affollata, raddoppiata e giunta in ritardo nella città del Palio.

Questa volta a protestare con Tiemme, rivolgendosi anche al sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, non è uno dei tanti studenti universitari pendolari, ma un bancario che gli oltre 60 chilometri che dividono il capoluogo della Maremma da Siena li fa per motivi di lavoro.

Antonio racconta con garbo il suo disagio e quello di altre decine di passeggeri: «La società Tiemme Mobilità ha un ricorrente disservizio sulla tratta Grosseto-Siena, in questo periodo frequentata anche da molti studenti che, per ragioni economiche, frequentano da pendolari. Tutti i lunedì mattina la stessa storia: le corse delle 6,40 e delle 7 che partono dalla nostra città devono essere raddoppiate. Tiemme ha ricevuto ripetute segnalazioni dagli utenti ma continua a ignorare il problema e invia il raddoppio solo quando il bus si è riempito, provocando notevoli ritardi».

Ieri per esempio il seconda autobus delle 7 è partito alle 7,38. Antonio chiede a Vivarelli Colonna di fare tutto quanto nelle sue facoltà per risolvere questa situazione di disagio, «peraltro facilmente prevedibile».

Imprevisti e ritardi accadono più volte all’anno su questa linea. «Ma sono veramente degli imprevisti?» si domandava nei giorni scorsi uno dei pendolari che era sul pullman fermatosi in a panne il 5 ottobre scorso, al Petriolo.

Su e giù tra Grosseto e Siena viaggiano lavoratori, studenti universitari, persone che vanno all’ospedale Le Scotte, d0estate anche turisti italiani e stranieri e qualche studente delle superiori (che sale a Paganico, Civitella e Pari).

Sono proprio questi ultimi a trovare spesso l’autobus strapieno, a volte costretti a viaggiare seduti tra i piedi di altri passeggeri.

«Quando saliamo noi i posti a sedere sono tutti occupati - racconta un ragazzo che abita a Paganico - a volte con persone in piedi nel corridoio e altri pendolari seduti sulle scale di entrata. Visto che paghiamo l’abbonamento come gli altri chiediamo un minimo di rispetto. Non si può accettare di viaggiare in queste condizioni».

La problematica sulla linea Grosseto-Siena è nota da tempo a Tiemme e oggetto di monitoraggi, in particolare per le partenze delle 6.40 e delle 7 dalla Stazione. «Queste corse, specie in questo periodo dell’anno - spiega Tiemme - registrano maggiori presenze a bordo nella giornata del lunedì. Pur essendo la corsa bis già regolarmente predisposta in presenza di un alto numero di passeggeri, per andare ulteriormente incontro alle segnalazioni dell’utenza, Tiemme dispone che dal prossimo 24 ottobre, solo per la giornata del lunedì, la corsa aggiuntiva sarà disponibile fin dalla Stazione e verrà attivata solo quando il primo bus in partenza alle ore 7 risulterà pieno».

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