Italia
Sorpresa, i nuovi poveri sono le famiglie con figli
Più di 6.000 persone nel 2016 si sono rivolte alla San Vincenzo de Paoli Molti i follonichesi che chiedono cibo e aiuti per allevare i bambini da 0 a 3 anni
FOLLONICA. L’emergenza non diminuisce: più di seimila persone sono state aiutate da gennaio 2016 agli inizi di ottobre dalla San Vincenzo de Paoli.
L’associazione di volontariato, che insieme alla Caritas sostiene i bisognosi di Follonica ha pubblicato il report dell’attività svolta nei dieci mesi del 2016: purtroppo i numeri parlano da soli e rispetto al 2015 poco è cambiato, specialmente rispetto agli stranieri che si rivolgono al centro di via Serri per avere i pacchi alimentari e non solo.
Il gruppo di volontari ogni settimana distribuisce generi di prima necessità alle famiglie che vivono a Follonica o nelle vicinanze che non riescono a fare la spesa: fino al 6 ottobre i pacchi consegnati sono stati 1853, contro i 1862 del 2015 (dato riferito però al 1° ottobre dell’anno passato); le persone raggiunte sono invece 6404, mentre 12 mesi fa erano 6493.
Le famiglie che fino ad ora hanno chiesto l’assistenza dell’associazione per il cibo sono 172, di cui 106 italiane e 66 straniere (nel 2015 erano poche di più, 184, di cui 68 straniere e 116 italiane): un dato che fa riflettere perché spesso si pensa che a necessitare di un sostegno siano gli immigrati che arrivano nel Bel Paese in cerca di un futuro migliore, ma in realtà ad avere spesso bisogno di un aiuto sono persone del territorio, che magari per la crisi economica sono rimaste senza lavoro e in difficoltà.
Basti pensare che i volontari seguono ben 131 nuclei familiari residenti nel golfo e 41 che provengono dai paesi vicini. I pacchi per l’infanzia consegnati al 6 ottobre 2016 dai volontari del centro di via Serri sono 272, l’anno scorso erano meno, 213, segno che le famiglie che oggi si rivolgono al gruppo hanno più figli piccoli.
I nuclei familiari con bimbi da zero a tre anni sono infatti 23 mentre l’anno scorso erano 17. In una settimana di media in via Serri arrivano 300 persone, che ricevono dalla San Vincenzo de Paoli un pacco alimentare per poter sopravvivere.
La distribuzione di cibo è stata possibile grazie alle donazioni di prodotti alimentari da parte di Agea, del Banco alimentare onlus di Firenze e di Grosseto, dei soci Coop di Follonica tramite l’iniziativa “Il pane quotidiano. «Con le donazioni abbiamo comprato scatolette di tonno, biscotti, caffè, zucchero – spiegano i volontari – Un grazie alla ditta di Jacopo Ricceri per il supporto logistico nel viaggio a Firenze al Banco alimentare per il ritiro della fornitura mensile di prodotti».
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