Il Tirreno

Grosseto

Senza acqua 5 volte in un mese A Barbaruta perdono la pazienza

di Giovanna Mezzana
Senza acqua 5 volte in un mese A Barbaruta perdono la pazienza

GROSSETO. A Barbaruta ieri è caduta la goccia che ha fatto traboccare il vaso: anzi no, è vero solo metaforicamente, visto che parliamo di rubinetti a secco. Chi abita in quella zona – e in...

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GROSSETO. A Barbaruta ieri è caduta la goccia che ha fatto traboccare il vaso: anzi no, è vero solo metaforicamente, visto che parliamo di rubinetti a secco. Chi abita in quella zona – e in particolare lungo la strada del Polesine – ha un diavolo per capello: ieri mattina nessuna famiglia si è potuta fare una doccia o caricare la macchinetta del caffé. E negli ultimi mesi questo accade spesso. Troppo spesso.

«Ad agosto – denuncia una residente – è successo due volte in una settimana. E complessivamente cinque volte in un mese. Stamani (ieri per chi legge), idem: apri il rubinetto e non scende una goccia».

Spesso accade anche che il guasto non venga individuato subito e che si debba attendere molte ore – intere giornate – per il ripristino del servizio. «È capitato di domenica – ci dicono – e fino alla serata del lunedì siamo rimasti senza acqua. Se c’è un guasto nel fine settimana, aspettiamo giorni. E con il nubifragio che c’è stato ieri (il 14 ottobre) non sarà un’impresa facile trovare una perdita d’acqua».

Quando dici strada del Polesine il pensiero corre alla terribile alluvione che devastò la provincia di Rovigo nel 1951: ma qui le cannelle sono secche. Possibile che manchi sempre l’acqua? «Abbiamo saputo che il problema arriva dal Bozzone» descrive la residente, portavoce anche del disagio di altre famiglie che vivono nelle vicinanze fatte di terreni agricoli sterminati.

Al Bozzone succede qualcosa, e l’effetto si vede un po’ più in là. «Quando c’è una rottura al Bozzone – continua il racconto dei residenti – arrivano gli operai dell’Acquedotto del Fiora, aggiustano il guasto e poi... succede di nuovo. Non sarà il caso di fare un intervento – suggeriscono – un po’ più profondo e risolutivo?».

Oltre al danno c’è la beffa: «Sappiamo che la rete è un colabrodo – continuano – quindi non ci meravigliamo di nulla, ma con le esorbitanti cifre che paghiamo al Fiora (le bollette dell’acqua), vorremmo almeno avere l’acqua nelle nostre case».

E come dare torto a chi vive a Barbaruta? Abbiamo girato il problema all’Acquedotto del Fiora: «Si è verificata una rottura improvvisa – confermano dalla società che gestisce il servizio idrico – I tecnici sono subito intervenuti. La riparazione è in corso e nel pomeriggio (di ieri, per chi legge) verrà ripristinata la regolare erogazione idrica».

Se fosse stato un episodio isolato potrebbe bastare così. Dall’Acquedotto del Fiora assicurano che domani sarà monitorato “lo storico” degli episodi di rottura di quel tratto della rete idrica.

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