Il Tirreno

Grosseto

Vendeva mobili a saldo Ma era tutta una truffa

di Francesca Gori
Vendeva mobili a saldo Ma era tutta una truffa

I carabinieri hanno denunciato un sessantenne che proponeva contratti falsi Tra le sue vittime stranieri e anziani: offriva acquisti con un codice sconto

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ARCIDOSSO. Biancheria per la casa, elettrodomestici e mobili come materassi o divani che potevano essere acquistati con sconti galattici. Ma che in realtà non sarebbero mai stati consegnati a chi li avrebbe voluti acquistare.

Per questo un uomo di 60 anni è stato denunciato dai carabinieri della tenenza di Arcidosso alla Procura. L’uomo chiedeva ai cittadini l’immediato pagamento di 3.500 euro per beni come biancheria per la casa, elettrodomestici e mobili come materassi o divani. Bussando di casa in casa, distribuiva quelli lui che lui chiamava “codici sconto per acquisti con ribassi dal 20% al 50%”. Così si presentava un sessantenne, elegante, ben vestito, accento del nord e quella parlata che sa convincere. Arrivava sulla sua grossa auto scura, e proponeva di firmare un contratto che prevedeva un vincolo di 5 anni, durante i quali si poteva effettuare una spesa con uno sconto.

Le ignare vittime una volta aver firmato il contratto attendevano di ricevere il “Codice Sconto” e invece dopo alcuni giorni, probabilmente aiutato da un complice, si presentava da chi aveva sottoscritto il contratto e chiedeva una spesa minima di 3.500 euro da pagare subito per articoli che avevano prezzi superiori a quelli di mercato. Per un set di biancheria da letto, ad esempio, venivano chiesti anche 2.500 euro. Quando i cittadini incappati in questa truffa si sono resi conto di non poter affrontare una spesa di questo importo e rifiutandosi così di concludere l’acquisto, l’uomo diceva loro che rischiavano azioni legali da parte della società che rappresentava spiegando loro che avevano firmato un contratto e che ormai dovevano rispettarlo. Arrivava addirittura a chiamare il “direttore” della ditta, che altro non era che un suo compare, il quale al telefono gli consigliava le strategie da tenere con i cittadini per costringerli a pagare immediatamente.

In tanti avevano segnalato ai carabinieri quell’uomo che girava in paese con la sua grossa auto: i militari lo hanno fermato mentre stava uscendo dall’abitazione di una pensionata. All’alt dei militari si è presentato come un normale commerciante, ma nella perquisizione della sua auto sono stati trovati decine di contratti fraudolenti, conclusi con anziani o stranieri. A quel punto i carabinieri non hanno avuto dubbi, hanno sequestrato tutto il materiale rinvenuto e lo hanno denunciato alla Procura: le indagini sono in corso per identificare gli eventuali complici.

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