Gioco
Perseguitava una giovane Interrogato in carcere
ORBETELLO. È stato interrogato ieri mattina in carcere dal giudice delle indagini preliminari Alessio Sargentoni, 52 anni, finito in carcere perché ritenuto responsabile di aver violato il divieto di...
ORBETELLO. È stato interrogato ieri mattina in carcere dal giudice delle indagini preliminari Alessio Sargentoni, 52 anni, finito in carcere perché ritenuto responsabile di aver violato il divieto di avvicinamento a una giovane donna che gli era stato imposto qualche tempo fa.
Sargentoni, assistito dagli avvocati Settimio Chelli e Barbara Chelli, ha risposto, dando spiegazioni su quanto è avvenuto e spiegando di non aver toccato la donna. Il pubblico ministero Giuseppe Coniglio ha chiesto la misura del carcere, per scongiurare il verificarsi di episodi di questo stesso genere. Il giudice Sergio Compagnucci si è riservato la decisione, che dovrebbe essere depositata nel giro di poche ore.
La vicenda era iniziata qualche settimana fa quando gli uomini del Norm della Compagnia dei carabinieri di Orbetello avevano ricevuto la denuncia da parte della ragazza. Sargentoni, secondo quanto da lei stessa raccontato, da qualche settimana aveva iniziato a corteggiare una ventiquattrenne utilizzando sistemi non tradizionali e comunque non graditi: pedinamenti, soprattutto, ma anche minacce e offese. E in un caso le avrebbe anche messo le mani addosso. Secondo quanto risulta ai carabinieri, l’uomo avrebbe anche minacciato il fidanzato della ragazza, utilizzando un tondino di ferro. Uno strumento che i carabinieri, ricevuta la denuncia, avevano trovato e sequestrato. Appena due giorni dopo aver ricevuto il divieto di avvicinamento, Sargentoni si sarebbe di nuovo presentato sotto casa della giovane donna. E a quel punto i carabinieri lo avevano fermato, contestandogli la violazione.(p.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google