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Grosseto

Morta dopo la rapina: disposta l’autopsia

Morta dopo la rapina: disposta l’autopsia

L’esame sarà effettuato martedì. L’appello dei familiari: «Non dobbiamo abituarci al crimine»

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Sono entrati da una finestra sul retro, forzando gli infissi che si affacciano sul bagno della casa di Maria e hanno anche lasciato qualche traccia nella casa dove la donna viveva da sola. I militari del Ris hanno isolato diversi campioni e li hanno portati nei loro laboratori per essere analizzati. Intanto anche le indagini del nucleo investigativo dei carabinieri di Grosseto vanno avanti a tamburo battente per tentare di scoprire chi sia entrato in quel casolare di campagna da dove è stato portato via un bottino magrissimo. I malviventi sono infatti scappati con 150 euro in contanti e con la fede che indossava Maria. La donna invece è morta dopo due giorni di agonia nel reparto di Rianimazione del Misericordia, uccisa da un’emorragia cerebrale provocata probabilmente dallo spavento di trovarsi i ladri davanti agli occhi.

«Uso questo canale solamente per spronarvi a non dimenticare e ad aiutare Grosseto, l'Italia a non vivere più momenti così terribili - si legge su Facebook - Facciamoci sentire. Non lasciamo sole le forze dell'ordine, né le vittime di questa violenza gratuita dilagante nel nostro paese. Siamo compatti nel dire no a chi vuole rubarci anche la libertà di vivere serenamente nelle nostre città. Non abituiamoci al crimine, voltando la testa davanti all'ennesima ingiustizia. "La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te" (J. Donne)». Sono queste le parole che Roberta, la nuora di Maria Rocca Vaccaro ha lasciato sul Facebook e che è stata condivisa in vari gruppi della città. Una richiesta, quella di Roberta, che era stata fatta anche dal marito Marco, il giorno prima il cuore di sua madre smettesse di battere all’ospedale Misericordia. I sostituto procuratore che sta coordinando il lavoro dei carabinieri di Grosseto ha disposto l’autopsia sul corpo dell’anziana e l’esame si svolgerà all’obitorio del Misericordia martedì. Dopodiché, una volta firmato il nullaosta, la salma della novantunenne sarà restituita ai suoi familiari che potranno così dirle addio.

La donna, quando è stata trovata dalla badante, alle 8 di mercoledì mattina, era sul suo letto, sdraiata a faccia in giù. Respirava e la badante ha chiamato subito il figlio di Maria, Marco, che una volta arrivato al casale ha dato l’allarme al 118. La casa era tutta a soqquadro: chi è entrato dentro non si è accontentato di rubare quei pochi euro e quell’anello, ma si è accanito spaccando mobili e oggetti.

Francesca Gori

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