Gioco
Via i calcinacci e la plastica da Lo Scarico
Scarlino, il Comune costringerà l’impresa che aveva lottizzato l’area allo Scalo a pulire il terreno
SCARLINO. La società è stata chiamata al suo compito, ossia ripulire tutta l’area così da cancellare quell’aspetto di degrado e abbandono. Lo fa sapere l’amministrazione comunale di Scarlino, che ha raccolto le lamentele dei cittadini della frazione dello Scalo legate al campo vicino agli impianti sportivi, divenuto un luogo di nessuno e meta per l’abbandono dei rifiuti, compresi alcuni cumuli di calcinacci figli della costruzione delle palazzine là vicino.
«In ragione del fatto che i lavori sono ormai da tempo interrotti a causa di problemi della società lottizzante, all’interno della lottizzazione si è sviluppata anche una folta vegetazione spontanea che effettivamente contribuisce a conferire a tutta l’area un aspetto di abbandono e degrado – si legge nella nota diffusa dal municipio – L’amministrazione comunale fa inoltre presente che già stati inviati i dovuti solleciti alle imprese che operano nell’area».
Qualcosa insomma si muove. I cittadini di Scarlino Scalo, specialmente i residenti della zona in questione, nei giorni scorsi si erano lamentati per lo stato di degrado che aveva invaso all’interno de Lo Scarico, la lottizzazione accanto ai campi sportivi. Un intero campo lasciato alle erbacce, a due passi dalle abitazioni, dove in più punti fanno capolino cumuli di calcinacci e teli di plastica tipici dei lavori edili.
«Come risulta da un sopralluogo effettuato dagli agenti della polizia municipale, tutto il perimetro della lottizzazione risulta recintato ed inaccessibile dall’esterno – riprende la nota dell’amministrazione comunale - I materiali, sia edili che di imballaggio, che si trovano all’interno sono quelli prodotti nel corso della realizzazione dei fabbricati della lottizzazione e non sono state trovate tracce di recenti ulteriori apporti».
Il problema è che da allora non sono stati più mossi da quel campo e anzi, nel corso degli anni si sono aggiunti anche altri rifiuti. «Il problema è che se una zona viene presa per abbandonare i rifiuti la gente che passa si sente autorizzata anche a lanciarci cartacce o bottiglie di plastica» hanno detto i residenti. Ma adesso il Comune ha richiamato la società titolare della lottizzazione, a ripulire tutta l’area. Quanto meno, per una questione di decoro.
(a.f.)
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