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Spiagge, tutto pronto per il ripascimento

Spiagge, tutto pronto per il ripascimento

Follonica: rimandato di qualche giorno a causa del bel tempo, si comincerà a nord del fosso Cervia

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FOLLONICA. Al via l’ultimo stralcio dell'intervento di protezione della costa follonichese. Il sindaco Andrea Benini ha incontrato i funzionari provinciali (anche se attualmente l’ente responsabile dei lavori è la Regione Toscana a seguito della chiusura delle Provincie) per pianificare la ripresa delle opere a mare da parte della ditta Sales.

In realtà l'avvio dell'intervento era programmato per questa settimana ma, essendoci ancora una bella stagione e continuando le persone a frequentare la spiaggia, si è preferito posticipare l’inizio dell'ultimo stralcio.

La prima settimana gli operai saranno all’opera a nord del fosso Cervia, dove ancora deve essere depositato gran parte del materiale previsto per ricreare un tratto di litorale che, da anni, non era più presente. Dopo l’azienda si sposterà a sud del Tahiti (zona Pratoranieri): in quel tratto deve essere tolto il pennello perpendicolare alla spiaggia, poi si interverrà sulle barriere soffolte già costruite negli anni passati ma che ad oggi necessitano di un rinforzo per proteggere la costa dalla potenza del mare. Alcune di queste protezioni dovranno essere allargate, così da avere ancora più spiaggia nei punti dove questa manca perché appunto erosa dalle mareggiate.

Ciò che preme di più però è la zona centrale del golfo: in questo caso la Regione deve decidere se utilizzare le economie dell’appalto affidato alla Sales per sistemare quella che è la criticità maggiore per la spiaggia follonichese. Nel centro infatti le barriere soffolte realizzate alcuni anni fa non fanno più il loro dovere e quando il mare si alza, l’acqua arriva a coprire metri di arenile, andando a intaccare il lavoro di chi lì ha uno stabilimento balneare. Ogni estate infatti non mancano le proteste dei concessionari di quelle spiagge. «Dai dati che abbiamo non basta intervenire mettendo nuovo materiale nelle barriere presenti – spiega l’assessore al mare Alberto Aloisi – Quello che serve oggi è un intervento di manutenzione straordinaria che dovrà essere oggetto della variante regionale: non è sufficiente un’integrazione, il lavoro da fare risulta più corposo».

Le risorse avanzate dalle economie dovrebbe essere speso in questo frangente, almeno una parte, visto che il bando di gara prevedeva una base d’asta di circa undici milioni di euro (nello specifico dieci milioni e 798.200 euro così suddivisi: 8.055.295,88 per l’intervento a base di gara, di cui 113.198 euro per gli oneri di sicurezza, 76.378 euro per gli apprestamenti, oltre ad 471.593,96 euro per la manodopera, non soggetti a ribasso ed infine 2.742.904,12 euro per somme a disposizione): mentre l'azienda Sales ha chiesto meno della metà dell'importo di base per eseguire i lavori, quindi il denaro avanzato non è poco, anzi.

(p.v.)

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