La protesta
«Autostrada, perplessi dalla galleria»
GROSSETO. Sinistra italiana dice no al progetto dell’Autostrada. O comunque afferma di essere perplessa di fronte a varie situazioni. Che espliciterà nel corso di un incontro in programma per martedì...
GROSSETO. Sinistra italiana dice no al progetto dell’Autostrada. O comunque afferma di essere perplessa di fronte a varie situazioni. Che espliciterà nel corso di un incontro in programma per martedì alle 17,30 al circolo bocciofilo di Albinia.
«Si parla di fare una galleria nella zona di Orbetello Scalo che ci lascia perplessi - scrive Alessandro Brunini - coordinatore circolo Sinistra Italiana Costa d'Argento -, fra cui il fatto che siamo vicino ad un asilo (ed il particolato di un traffico autostradale cui vengono esposti dei bambini non ci sembra il massimo), che divide in due una frazione, che rappresenti un chiaro pericolo in corso d’opera andando a movimentare un terreno, quello fra i complessi industriali di Sipe Nobel e Sitoco, altamente inquinati tanto è vero che la zona è ricompresa tra i Siti di interesse nazionale per la bonifica industriale e che secondo lo studio epidemiologico Sentieri, la zona di Orbetello presenta un'aumentata mortalità per tutte le cause da ricondurre appunto al Sin. E si vuol andare a smuovere proprio quei terreni senza una pianificazione di bonifica?»
Albinia, poi risulterebbe circondata: argine, variante Aurelia, ferrovia, cavalcavia per Manciano «e ora un enorme cavalcavia a 6 corsie! La pianificazione urbanistica grida allo scempio oltre a richiamare i pericoli derivanti dallo sfruttamento di un territorio già duramente colpito dall’alluvione del 2012: dove c’è fragilità si sovrappone ulteriore sfruttamento?». Il tutto di fronte alla zona dei campeggi. «E a proposito di turismo - aggiunge Brunini - Va bene a tutti il fatto che da Cecina a Grosseto sud il percorso viario della Aurelia sia gratuito e che da Grosseto Sud in poi si debba pagare?»
Sinistra Italiana critica le trattative per ottenere lo sconto per i residenti, ritenendole inutile. Si immagina le difficoltà per i circa 1.500 trasporti sanitari e per il trasporto scolastico («prevediamo un aumento per i costi degli abbonamenti»). «A noi non serve un’autostrada», è la conclusione di Brunelli, che parla esplicitamente di «una presa di giro» dopo aver analizzato la situazione di Piombino, dove non passerà l’autostrada pur in presenza di 3 milioni di turisti l'anno diretti all'Elba e della ripartenza per uno dei poli siderurgici maggiori italiani
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